La nuova tecnologia
Creare neve artificiale con temperature sopra lo 0? Le nuove tecnologie che rendono possibile l’innevamento
Una nuova tecnologia “all-weather” riesce a produrre neve anche con temperature primaverili
I cambiamenti climatici di questi ultimi anni stanno contribuendo alla progressiva riduzione del manto nevoso e dei ghiacciai sulle nostre montagne. Questo fenomeno, però, non riguarda solo le nostre Alpi, ma tutto il mondo: dall’Himalaya alle Ande, fino alle cime dell’America settentrionale. Ovviamente, le conseguenze negative ricadono anche e soprattutto sul settore turistico, con le piste da sci che sempre più spesso vengono aperte tardi e chiuse prima del normale periodo. E l’uso della neve artificiale non sempre risolve il problema, poiché le temperature elevate ne causano un rapido scioglimento.
Una delle soluzione più innovative. Alcune delle soluzioni innovative prevedono delle vere e proprie “fabbriche della neve” che funziona in modo completamente indipendente dalla temperatura dell’aria. Queste nuove tecnologie tecnologia sono installate nelle stazioni sciistiche di montagna sotto forma di container plug and play. Infatti sono totalmente autonome nelle produzione di neve, basta semplicemente collegarle alla rete elettrica e fornirgli dell’acqua. Ovviamente per un miglior funzionamento si aggiungono degli additivi naturali per le diverse tipologie di neve.
Questa tipologia di container che crea neve artificiale non sostituisce i “vecchi” cannoni sparaneve, ma anzi affianca quella tipologia. I cannoni che sono al bordo delle piste da sci possono funzionare solo in determinate condizioni climatiche, mentre i container riescono a “lavorare” in qualsiasi condizione meteo. Infatti vengono anche utilizzati per eventi, gare di sci di fondo. Insomma anche in fondo valle in situazioni non proprio di alta montagna. La neve prodotta dai container, viene sparata sulla pista attraverso dei cannoni, e poi raccolta dai mezzi battipista può essere trasportata su tutto il comprensorio sciistico.
I produttori di questa tecnologia, assicurano che il refrigerante è nella maggior parte dei casi di origine naturale, cosicché la neve possa risultare eco-compatibile e più efficiente dal punto di vista energetico.
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