Dopo aver ricevuto il compito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Fico inizia subito le consultazioni a Montecitorio. Gli incontri iniziano alle 16 con il Movimento 5 Stelle. Seguono alle 17.20 con il Pd, alle 18.40 con Italia viva e alle 20 con Liberi e Uguali. Lo si legge nel calendario di Montecitorio. Il leader di Italia viva, Matteo Renzi, farà parte della delegazione che incontrerà il presidente della Camera, Roberto Fico. È quanto si apprende da fonti di Iv. Oltre a Renzi ci saranno i capigruppo di Camera, Maria Elena Boschi, e Senato, Davide Faraone.

Le Consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico, proseguiranno domani con il seguente calendario .Ore 10 – Gruppo parlamentare “Europeisti – MAIE – Centro Democratico” del Senato della Repubblica Ore 11.20 – Gruppo Parlamentare “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica Ore 12.40 – Gruppo Parlamentare Misto della Camera dei deputati limitatamente alle Componenti che fanno riferimento alla maggioranza: Centro Democratico- Italiani in Europa; Maie-Movimento associativo Italiani all’estero-Psi; Minoranze linguistiche Ore 14 – Gruppo Parlamentare Misto del Senato della Repubblica, limitatamente ai componenti che fanno riferimento alla maggioranza.

Fico ha il delicato compito di verificare l’esistenza di una maggioranza di Governo a partire da quella dell’esecutivo uscente. Entro martedì prossimo sarà suo il compito di cercare di rimettere insieme i cocci creati da questa crisi di Governo che si è conclusa con le dimissioni del premier Giuseppe Conte.

ZINGARETTI – Intanto per Nicola Zingaretti c’è un solo nome in grado di raccogliere i consensi necessari ed è quello di Giuseppe Conte. “Egli ha ottenuto già la fiducia piena alla Camera dei deputati e un sostegno amplissimo al Senato. Ha lavorato con noi ed è in grado di garantire equilibrio e una immediata ripartenza”, ha spiegato il segretario dei dem. Zingaretti ha poi sottolineato quanto sia necessario in queste ore “sviluppare quel confronto programmatico richiesto da tutti e che noi ci auguriamo sia franco, approfondito e privo di strumentalità e di confusi diversivi e obiettivi politici. Mantenere la dignità della politica è un tutt’uno con la ricostruzione di un governo ampio fondato su un programma vincolante e strategico”. La delegazione del Partito Democratico che incontrerà il Presidente Fico è composta dal segretario Nicola Zingaretti, dal vice segretario Andrea Orlando, dai capigruppo di Camera e Senato, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, dalla presidente del partito Valentina Cuppi.

Il M5S – Il primo appuntamento è con la delegazione del M5s, composta dal capo politico Vito Crimi e dai capigruppo e vice capigruppo di Camera e Senato. L’incontro ha preso più tempo del previsto. “Abbiamo ribadito che la scelta di Conte come guida del governo è indiscutibile e frutto sintesi e di equilibrio tra le forze di maggioranza. E su quella che ancora si può costruire un grande lavoro”. Lo ha detto Vito Crimi, capo politico dei Cinque Stelle dopo l’incontro con il Presidente Roberto Fico. “Innanzitutto abbiamo posto l’esigenza che si lavori a un cronoprogramma dettagliato in temi e tempi, che dia comunicazione certa del lavoro che il governo dovrà fare, e che dovrà essere solennemente sottoscritto da tutte le forze che parteciperanno al governo”. “Abbiamo chiesto che siano accantonati alcune temi, strumentali e divisi, penso al mes e prendere atto che non c’è una maggioranza che lo appoggia e quindi che venga tolto dall’agenda e ci si concentri sulle questioni che hanno un sentire comune e siano più importanti”.

IL PD – “Il Pd è impegnato con grande determinazione alla scrittura di un programma di fine legislatura sostenendo Conte nel mandato, partendo dalle forze che hanno votato l’ultima fiducia per un lavoro collegiale”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti dopo il colloquio con il presidente della Camera Roberto Fico. “Questo obiettivo di costruire un programma di legislatura deve essere in assoluta sintonia con la voglia degli italiani di guardare al futuro con fiducia. Quello che dobbiamo far prevalere è il bene comune del Paese e, in questo momento, ciò coincide con la necessità di avere un governo e un programma di fine legislatura. Chiediamo a tutte le forze politiche di stare in questo confronto con volontà e spirito costruttivo, indispensabili per ottenere i risultati”, ha concluso Zingaretti.

ITALIA VIVA – Dopo quasi un’ora e mezza di colloquio il leader di Italia Viva Matteo Renzi è intervenuto in conferenza stampa. È stato l’intervento più lungo della giornata. “La scelta di Mattarella di un mandato esplorativo a Fico consente quello che Italia Viva chiedeva da tempo: un confronto sui contenuti. Questa discussione non è una discussione tra singole forze politiche ma sul futuro del paese”, ha detto Matteo Renzi alla fine dell’incontro. “Serve un metodo condiviso e soprattutto un documento scritto. Per noi è fondamentale. Noi siamo pronti a fare la nostra parte su un documento scritto che toglie a tutti gli alibi”, aggiunge Renzi. Italia viva, spiega, preferisce un governo “politico a uno istituzionale. Nella giornata di domani lunedì e martedì tutti noi siamo a disposizione del presidente Fico per trovare un punto di caduta”. Il nome di Conte? “Noi abbiamo sempre detto che i nomi arrivano dopo i contenuti. Non abbiamo discusso di nomi, che sono importanti, ma i nomi vengono alla fine. A Fico non abbiamo fatto nomi”, ha continuato Renzi. Sul nodo del Mes Renzi si è dichiarato disponibile al confronto: “Il Mes vuol dire 36 miliardi, noi siamo convinti che questi soldi servano, se il M5s è contrario cercheremo di capire le ragioni e di affrontare tutti i punti in discussione, non solo mes, se siamo disponibili a trovare soluzioni sul mes lo siano anche gli altri”.

LEU – “Abbiamo ribadito un pieno e leale sostegno per la ripartenza di un governo guidato da Giuseppe Conte”. Così Federico Fornaro, capogruppo alla Camera di Leu, dopo il colloquio della delegazione con il presidente della Camera, Roberto Fico. “Non abbiamo posto veti sui nomi, ma chiediamo che anche le altre forze politiche si comportino di conseguenza. Non è accettabile che ci sia una parte che ha diritti e doveri, e si muove con responsabilità, ed altri che sembrano avere solo diritto alla critica. Per noi in una coalizione si sta criticamente, ma con spirito di collaborazione e di lealtà, e con una ricerca costante di soluzioni condivise”.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.