La ‘Gomorra’ della fiction ha fatto capolino anche nella realtà. Vincenzo Sacchettino, 23enne che ha interpretato nella nota serie di Sky il personaggio di ‘Danielino’, è stato arrestato oggi dalla Polizia di Stato a Napoli, nel Rione Sanità.

Il giovane, con precedenti di polizia, è stato trovato dagli agenti del locale Commissariato in possesso di una pistola e per questo motivo arrestato per porto abusivo di arma comune da sparo, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Sacchettino, individuato dagli agenti a bordo di un’auto, ha tentato la fuga alla vista della polizia ma è stato fermato dopo pochi metri. Durante le fasi di identificazioni ha quindi spintonato gli agenti nel tentativo di darsi nuovamente alla fuga, venendo nuovamente e definitivamente bloccato.

Nell’auto gli agenti del Commissariato hanno trovato uno sfollagente telescopico in ferro. Addosso al 23enne sono stati invece rinvenuti due smartphone e la chiave d’accensione di un’altra autovettura nella quale hanno ritrovato una pistola calibro 45, rubata ad aprile 2012, con 7 cartucce.

Non si tratta dei primi problemi con la legge per Sacchettino: nel 2014 era finito in manette per una rissa, mentre nel 2019 fu arrestato per spaccio di droga, bloccato subito dopo aver ceduto una dose, utilizzando un’auto parcheggiata come base d’appoggio.

Nella serie di Sky ‘Danielino’ è protagonista di una delle scene più note: il suo personaggio viene ucciso con un colpo di pistola a bruciapelo dal boss Salvatore Conte, subito dopo averlo abbracciato ed aver pronunciato l’ormai ‘iconica’ frase “Vien’accà, vienete a piglià ‘o perdono“.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia