Alla fine la ‘battaglia’ portata avanti da tempo ha visto la Regione Campania vincere lo scontro con la struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo: come annunciato nel corso della consueta diretta social del venerdì, la Regione guidata da Vincenzo De Luca ha ottenuto le dosi di vaccino anti-Covid reclamate da due mesi.

Con le forniture ricevute ieri, ha sottolineato De Luca, “i 230mila in meno reclamati per due mesi. Dopo le ultime consegne, abbiamo raggiunto finalmente la media nazionale, abbiamo solo 300 vaccini in meno rispetto alla percentuale della nostra popolazione. C’è voluta una guerra di due/tre mesi ma il risultato è stato raggiunto”.

IL VACCINO AI GIOVANI – Sempre a proposito di vaccini, il tema più caldo del momento per ovvie ragioni, ieri De Luca ha chiesto nel corso della Conferenza Stato-Regioni un’anticipazione sui vaccini, come accaduto ad altre regioni a febbraio-marzo. Secondo il governatore “siccome la Campania è la regione più giovane d’Italia, se prendiamo la fascia di età scolare, 12-23 anni, siamo la regione con il maggior numero di giovani d’Italia. Abbiamo chiesto un’anticipazione nella consegna dei vaccini per vaccinare tutta la popolazione studentesca”.

Quanto ai numeri, bambini e ragazzi da vaccinare nella fascia 12 anni 23 anni “sono 780mila”, ha aggiunto De Luca, mentre attualmente “abbiamo vaccinato in Campania 3,5 mln di cittadini e immunizzato 1 milione e 80mila cittadini”. Nel fare un confronto col Lazio, che ha sostanzialmente la stessa popolazione della Campania, “abbiamo 140 mila ragazzi in più in questa fascia di età. Ieri abbiamo fatto 71 mila vaccinazioni. Un risultato davvero importante – rivendica De Luca -, che dobbiamo sempre sottolineare perché questo risultato è conseguito grazie al lavoro e allo sforzo di tutto il nostro personale medico amministrativo e infermieristico”.

IL RUOLO DELLE FARMACIE – Da lunedì prossimo quindi, presso le farmacie delle Asl Napoli 1, 2 e 3, si inizierà la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson. A Salerno – ha ricordato De Luca – già da un mese abbiamo una sessantina di farmacisti che collaborano con l’Asl per la preparazione delle dosi di vaccino”.

300 POSITIVI COLPA DI REGOLE IMBECILLI – De Luca non risparmia però una ‘tirata di orecchie’ perché “ancora oggi abbiamo 300 positivi”. Secondo il presidente campano c’è bisogno “di senso di responsabilità, perché molte norme a livello nazionale sono ridicole e perché non controllerà nessuno”.

Da De Luca quindi un invito alla prudenza per evitare nuove ondate di contagi: “Questi dati sono il risultato di tre fattori: i 230mila vaccini in meno nei mesi che abbiamo alle spalle, il fatto che siamo la Regione a più alta densità abitativa d’Italia e una percentuale di imbecilli che non ha rispettato le regole di prudenza e contrasto”. Il governatore si augura che questa percentuale, legata alla “movida irresponsabile e ad attività contrarie alle norme, si riduca a percentuali minime, se non a zero”.

NAPOLI E CAPOLUOGHI COVID FREE ENTRO LUGLIO – L’obiettivo importante da raggiungere, le nuove scadenze se non rallenterà la consegna dei vaccini, per De Luca è quello di arrivare “per inizio luglio a vaccinare tutta la città di Napoli e io credo anche i capoluoghi di provincia che abbiamo in Campania”. Un risultato che per il governatore “sarà straordinario, vediamo poi se ce la facciamo entro l’estate a immunizzare tutti, cioè a fare anche la seconda dose. Ma il primo obiettivo a cui puntiamo è completare la vaccinazione di tutta la città di Napoli per inizio luglio”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.