Dopo una lunga attesa e le sollecitazioni della piazza ecco il piano della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese per smontare i decreti sicurezza firmati da Matteo Salvini. La ministra porterà oggi al tavolo della maggioranza che dovrà cercare un accordo un testo scritto per smontare l’ossatura della legge che prevede tra l’altro due temi forti: cittadinanza e diritto all’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo.

Un piano per cambiare i decreti sicurezza targati Salvini. È quello che poterà al tavolo della maggioranza previsto in giornata il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che dovrebbe ‘smontare’ la legge fortemente voluta dal leader della Lega in particolare sul tema della cittadinanza a del diritto all’iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo. Una bozza a lungo rimandata dal governo anche per gli appuntamenti elettorali in Emilia Romagna e Calabria.

COSA CAMBIA COL PIANO LAMORGESE – Secondo quanto filtra, sarebbero quattro le ‘grandi modifiche’ ai decreti sicurezza. Si parte dalle sanzioni alle Ong: le multe scenderanno ad un massimo di 50mila euro (attualmente è un milione di euro) mentre la confisca della nave e l’arresto del suo comandate scatterà solo in caso di reiterazione della condotta contestata. Tornerà poi ad ad un massimo di 24 mesi (attualmente è da 2 a 4 anni) il termine per concludere l’iter per la connessione della cittadinanza per residenza al compimento dei 18 anni dei figli di cittadini di stranieri nati in Italia.

Nel piano Lamorgese è quindi prevista la cancellazione della norma del decreto sicurezza di Salvini che prevede che il permesso di soggiorno per richiedente asilo non costituisce più titolo per l’iscrizione all’anagrafe. Infine il permesso umanitario dovrebbe venire reinserito, con un ampliamento delle protezioni speciali per i casi di vittime di tratta.