Norma Megardi aveva insegnato inglese per anni, vissuto in India con il marito, era stata attiva nel volontariato e aveva un figlio. Nessun precedente, nessun problema con la legge, perciò la sua vicenda lascia sgomenta e sconvolta una comunità. Della donna, 75 anni, si sono perse le tracce. Risulta ancora irreperibile ma la sua automobile è stata ritrovata, incendiata, e all’interno dell’abitacolo, sul sedile posteriore, un cadavere carbonizzato. Solo l’esame del Dna potrà accertare definitivamente se quel corpo era il suo.

Quello di Sale, provincia di Alessandria, è un caso che ha assunto i contorni del giallo. A indagare sono i carabinieri di Alessandria. Non si esclude l’omicidio. Non ci sono al momento indagati dalla Procura di Alessandria. La 75enne era piuttosto conosciuta e benvoluta a Sale, comune di appena quattromila abitanti nella provincia di Alessandria. Megardi era tornata al suo paese di origine una volta in pensione. Con il marito Orio Andrini, dirigente di un’azienda attiva nel settore petrolifero, aveva vissuto per anni in India.

È uscita di casa lunedì pomeriggio. Da quel momento si sono perse le sue tracce, non ha fatto più ritorno. La Opel travolta dalle fiamme è stata ritrovata lo stesso giorno, poco dopo le 19:00, in riva al fiume Po nel comune di Isola Sant’Antonio, località Cascina San Pio. L’automobile è stata messa sotto sequestro dai militari dell’Arma e trasportata in un’autorimessa. La scoperta dopo che sul posto erano arrivati i vigili del fuoco per una routinaria operazione di spegnimento di un incendio di sterpaglie.

Le indagini sono orientate su un particolare: la vettura è stata ritrovata nei pressi di un terreno di proprietà della donna. Spesso Megardi passava di lì per dare da mangiare a due cani abbandonati che vivevano vicino a un fabbricato di proprietà della donna. Li aveva battezzati Velvet e Bryan. “Chi vuole adottare una coppia di meravigliosi collie? Solo per veri amanti degli animali”, proponeva su Facebook. Le telecamere di videosorveglianza della zona hanno ripreso l’auto dell’ex insegnante che passava vicino alla cascina, in un bivio.

Secondo La Stampa le indagini sarebbero indirizzate sugli appezzamenti che la donna aveva concesso in affitto. In particolare su un debito non saldato di 2.600 euro che spettavano alla donna per un terreno affittato “a uso agricolo” a una famiglia. Solo una pista al momento, nessuna accusa. Da chiarire se l’auto sia arrivata lì guidata dalla 75enne. I carabinieri intanto hanno sequestrato diversi oggetti e tracce che potrebbero costituire fonte di prova. Le indagini proseguono nel più stretto riserbo. “Scusate, è un momento troppo difficile. Preferisco stare zitto”, le parole del marito al quotidiano. La comunità è sconvolta dalla tragedia ancora da chiarire.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.