Il marito si è svegliato in casa sentendo dei rumori, è sceso in strada e ha provato a rianimare i bambini, poi è arrivata l’ambulanza, ma è stato impossibile salvarli. Sono morti sul colpo i due bimbi maschi di 4 mesi e 4anni, mentre una terza figlia, di 5 anni e mezzo è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di Catanzaro, città dove questa mattina la madre ha svegliato i suoi figli, vestendoli con abiti eleganti, come quelli delle prima comunione, li ha presi in braccio, ha aperto la finestra e si è gettata dal terzo piano del palazzo assieme a loro.

Si chiama Anna Democrito, è un’operatrice Rsa, e alle cinque del mattino di oggi ha scelto così di porre fine alla sua vita della sua famiglia. Pare che la signora soffrisse di una lieve depressione, sviluppata dalla nascita della terza figlia, ma le cause del gesto non sono al momento note. Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato, il personale del 118 e della Medicina legale dell’Università “Magna Grecia”. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile di Catanzaro e coordinate dal pm Graziella.

A notare i corpi in terra è stato un poliziotto che abita nello stesso stabile, in una zona a ridosso del centro storico, in via Zanotti Bianco, ora fortemente scossa dall’accaduto, e dove tutti pregano per la sopravvivenza della terza figlia. “Quella della tragedia è una zona molto tranquilla, a ridosso del centro storico. Un quartiere molto tranquillo che vive intorno alla parrocchia ed al piccolo parco vicino. Una comunità abbastanza propensa alla partecipazione, non parliamo dunque di una periferia degradata, disagiata” ha detto a Rai News24 il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, parlando per primo proprio di “un malessere invisibile” come causa del gesto. “Adesso bisogna pensare al futuro – aggiunge – fare il tifo per la piccola e capire come la città possa rimanere accanto al padre e alla bimba, se tutto andrà bene”, ha concluso.

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Redazione

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