C’è una novità nel calendario scolastico del prossimo anno che si sta delineando in questi giorni, ed è la nuova festa nazionale introdotta dal governo Meloni che farà restare chiuse le scuole un giorno in più.

Scuola, quando si torna in classe

Come al solito ogni Regione stabilirà in modo autonomo una data per la riapertura dopo l’estate, con i singoli istituti che potrebbero discostarsi di poco dall’indicazione generale, ma il calendario scolastico e per la maggior parte le date sono state già definite,: la provincia autonoma di Bolzano riprenderà l’attività prima di tutti, il 7 settembre. Pochi giorni dopo, il 10 settembre, sarà la volte dei ragazzi di Valle d’Aosta, Veneto e Provincia di Trento. La Lombardia ha fissato il rientro al 12 settembre, mentre il Friuli-Venezia Giulia l’Umbria il 14. Più tardivi Lazio, Sicilia, Toscana ed Emilia Romagna, dove il rientro è previsto per il 15, due giorni in più della Puglia (17).

Calendari scolastici 2026/2027: scatta la nuova festa nazionale

Ma, come anticipato, la novità più importante che da quest’anno in poi verrà presa in considerazione al momento delle definizione degli orari scolastici riguarda la festa di San Francesco, Patrono d’Italia, che porterà alla chiusura degli uffici il 4 ottobre. Una festa che non nasce dal nulla. Nel 1958 fu istituita come solennità civile (senza giorno di vacanza); nel 1977, in piena stagione di austerità seguita alla crisi petrolifera, ne furono soppressi gli effetti sull’orario lavorativo. Nel 2005 divenne anche Giornata della pace, della fraternità e del dialogo. Oggi la nuova legge la riporta a festa nazionale.

Nel 2027 il primo ponte lungo

Sfortuna però per gli studenti di quest’anno, visto che la ricorrenza cadrà di domenica come la festa di Ognissanti (1° novembre) e il 25 aprile.  Una festività che entrerà a pieno regime solo nel 2027 dunque, quando già si prefigura un ponte allettante, con S. Francesco che cadrà di lunedì. L’elenco aggiornato delle festività comprenderà quindi tutte le domeniche e le principali ricorrenze religiose e civili, tra cui Capodanno, Epifania, Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, Ferragosto, 1° novembre, 8 dicembre, Natale e Santo Stefano.

 

Redazione

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