La nave Ocean Viking, imbarcazione della Ong Sos Mediteranée attualmente in in acque internazionali con 180 migranti a bordo, è in stato di emergenza. Da tre giorni infatti la Ong chiede un porto sicuro in Italia mentre nelle ultime 24 ore sono stati registrati sei tentativi di suicidio.

Giovedì due migranti si erano buttati in mare venendo recuperati ancora in vita dalle squadre di soccorso, altri tre erano stati bloccati da compagni ed equipaggio nel tentativo di farlo, mentre venerdì un uomo aveva provato ad impiccarsi, salvato dai volontari a bordo.

Sulla nave nel pomeriggio odierno è salito un team medico italiano per assistere i migranti, con l’equipaggio che attende istruzioni dalle autorità competenti, in questo caso il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, per lo sbarco dei 180 naufraghi.

A bordo vi sono 44 persone in condizioni particolarmente critiche, ha denunciato Sos Mediteranée: per loro l’equipaggio e il capitano della nave, che ha proclama lo stato di allarme, avevano chiesto un’evacuazione medica nel pomeriggio di venerdì, richiesta però negata.  

LA DECISIONE DEL VIMINALE – Dopo giorni di stallo, e a seguito dell’ispezione medica a bordo della nave, il Viminale ha deciso di provvedere ai tamponi sulla Ocean Viking alla ricerca di eventuali positivi e di trasferire i migranti lunedì a della Moby Zaza per la quarantena.