Una vera è propria tragedia è quella che si è consumata la mattina di un normale martedì a Soliera nel modenese. È stata fermata la babysitter di 32 anni, incensurata e laureata in Economia, che si trovava in casa con il bimbo di 13 mesi caduto dal secondo piano di un palazzo. La giovane è indagata per tentato omicidio: sarebbe stata lei a far cadere il bimbo da una finestra all’altezza di tre metri. Il piccolo è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna dove è giunto, in condizioni critiche, trasportato in eliambulanza. Ha riportato un trauma toracico e delle fratture. La prognosi è riservata, anche se le sue condizioni sono andate via via stabilizzandosi, hanno riferito i medici, cautamente ottimisti, nel corso della serata.

La babystter, portata in caserma dai carabinieri è stata interrogata nel primo pomeriggio ma non sarebbe stata in grado di dire nulla. “È sotto choc, fortemente provata, non ricorda niente – ha detto l’avvocato che la difende – L’interrogatorio è durato pochissimo perché la mia assistita è in completo stato confusionale, quasi incapace di parlare”. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, per fare luce su quanto accaduto sarebbe fondamentale la testimonianza della colf che era in casa con la babysitter e il bambino. Si sarebbe trattato di un gesto volontario. Per il momento non ci sono altre testimonianze di persone che hanno assistito alla scena.

La babysitter lavorava da gennaio con i genitori del bimbo. “Otto ore al giorno, ma non so aggiungere nulla di più” racconta ancora l’avvocata della bambinaia. “Non aveva mai dato segni di squilibrio”, ha chiarito in serata la nonna del piccolo. “Siamo scioccati — ha proseguito la donna —, è una cosa troppo brutta da raccontare. Non posso dire altro, ci sono indagini in corso”.

I genitori, una coppia giovane, la mamma impegnata nel volontariato, i quattro nonni con interessi nel commercio, sono stati tutto il giorno al Maggiore, sperando in buone notizie dai medici. “Sono choccato, è una vicenda che per ora è incomprensibile: bisogna solo attendere che giungano notizie rassicuranti per il piccolo”, ha detto in serata il sindaco di Soliera Roberto Solomita.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.