Colin Powell, primo segretario di Stato americano nero, è morto a 84 anni a causa di complicazioni legate al covid. Lo riporta la Cnn, citando la famiglia su Facebook. Aveva 84 anni ed era stato il primo segretario di Stato afroamericano degli USA. Powell ha ricoperto ruoli di leadership in diverse amministrazioni repubblicane, ha contribuito a plasmare la politica estera americana negli anni tra il Novecento e gli Anni Zero.

“Il generale Colin L. Powell, ex segretario di Stato degli Stati Uniti e presidente del Joint Chiefs of Staff, è morto questa mattina a causa delle complicazioni del Covid 19”, ha scritto la famiglia di Powell su Facebook. “Abbiamo perso un marito, un padre, un nonno e un grande americano straordinario e amorevole”. La famiglia ha anche precisato che Powell era vaccinato.

Era nato nel 1937 ad Harlem, figlio di immigrati giamaicani, cresciuto tra Harlem e il Sud del Bronx. Era entrato nel corpo di addestramento dei riservisti dopo gli studi al City College. E quindi nell’esercito alla fine degli anni ’50. Ha combattuto in Vietnam: la prima volta inviato nel 1962 e quindi ancora tra il 1968 e il 1969. Una volta finita quella esperienza e tornato alla vita civile si dedicò alla politica.

Studiò alla George Washington University e nel 1972, a 35 anni, entrò come stagista alla Casa Bianca per diventare assistente di Frank Carlucci, all’epoca vice direttore dell’Ufficio Budget dell’amministrazione federale. Quindi passò al Pentagono fino a diventare primo assistente del segretario alla Difesa Caspar Weinberger, a entrare nello staff del Consiglio di Sicurezza Nazionale di cui prese la guida su scelta del presidente Ronald Reagan.

Oltre alla sua ascesa inarrestabile da uno dei quartieri più degradati di New York fino ai piani più alti della politica americana, resta nella storia il suo discorso alle Nazioni Unite per giustificare l’intervento americano in Iraq nel 2003. Discorso giudicato controverso per le cause e le conseguenze soprattutto che quell’intervento ebbe sulla geopolitica del Medio Oriente. “L’America perde un gran servitore dello stato”, il messaggio in ricordo dell’ex presidente statunitense George W. Bush.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.