È È stata la mano di Dio il film italiano designato a correre ai Premi Oscar, categoria miglior film Internazionale, nel 2022. La decisione della commissione di selezione istituita dall’Anica su richiesta dell’Academy è arrivata oggi. Il film del regista napoletano è stato scelto tra i 18 titoli di cui era stata proposta la candidatura tra film distribuiti in Italia o in previsione di essere distribuiti tra il primo gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021. L’annuncio ufficiale di tutte le nomination arriverà l’8 febbraio 2022.

Il film è ambientato negli anni ’80 a Napoli. E racconta una storia che molto ha di autobiografico per lo stesso regista. Il suo film più personale, che entra ed esce, sfiora e inventa, a partire dalla sua vita. Il titolo è un omaggio a uno dei miti del regista, cui pure dedicò l’Oscar vinto con La Grande Bellezza, Diego Armando Maradona – e a quel gol di mano all’Inghilterra al Mondiale del 1986 – che gli salvò la vita: invece di andare con i genitori a Roccaraso nel weekend il padre gli concesse di andare a vedere Empoli-Napoli. Il giorno dopo, al citofono, gli dissero della tragedia: un incidente, i genitori erano morti nel sonno, avvelenati dal monossido di carbonio di una stufa. Era il 1987.

“Ho censurato il protrarsi del dolore per non fare un film devastante – ha raccontato il regista in una lunga intervista di copertina al settimanale Il Venerdì di RepubblicaIl dolore di quegli anni è molto più articolato e gravoso. Poi, ovviamente, ho censurato le cose che potevano dare troppo fastidio alle persone. E ho fatto violenza ai tempi mescolando e concentrando gli eventi. Di materiale ne avevo tantissimo: nella mia famiglia come in tutte, credo, c’era molta memoria orale – ha aggiunto – la grande trappola di certe storie è che possono avere valore per te, ma non interessano lo spettatore”.

Il film ha vinto il Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia, dov’è stato presentato lo scorso settembre. Nel cast di È stata la mano di dio ci sono Toni Servillo, Filippo Scotti, che interpreta il protagonista, e Luisa Ranieri. Uscirà nei cinema italiani il 24 novembre, e il 15 dicembre verrà distribuito anche in streaming su Netflix. La cerimonia di premiazione dei premi cinematografici più prestigiosi a livello mondiale si terrà a Los Angeles il prossimo 27 marzo. Sorrentino ha già vinto il premio al miglior Film Straniero e il Golden Globe nella stessa categoria nel 2014 per La Grande Bellezza.

“Io, la troupe e gli attori festeggiamo con un tuffo a mare. Grazie”, il post su Instagram del regista dopo la notizia.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da paolo sorrentino (@paolosorrentino_real)

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.