Se le elezioni negli Stati Uniti sono iniziate ormai da settimane grazie al voto via posta, particolarmente utilizzato in questa tornata a causa del Coronavirus, il vero e proprio ‘Election Day‘ si terrà nel pomeriggio (ora italiana) per concludersi quando sarà la mattina di mercoledì con gli ultimi seggi dell’Alaska.

I primi risultati dell’attesissima sfida tra il presidente uscente Donald Trump e lo sfidante democratico Joe Biden si avranno in Italia quando sarà notte fonda, ma in realtà l’esito delle elezioni potrebbe essere noto addirittura tra giorni.

COME SEGUIRE IL VOTO – Gli orari di chiusura dei seggi cambiano da Stato a Stato, anche a seconda dei fusi orari. I primi a terminare con le operazioni di voto, sulla costa est, chiuderanno alle 19 ora locale (l’1 di notte in Italia). Man mano che lo spoglio procede, gli Stati vengono dichiarati ‘called’ quando si ritiene che uno dei candidati sia in testa con un margine che non lascia adito a dubbi (si tratta comunque di previsioni e non di un risultato finale); quando invece c’è un testa a testa si dice che uno Stato è ‘too close to call’ (per arrivare alla Casa Bianca è necessario ottenere oltre 270 voti elettorali).

Intorno all’una di notte (italiana) chiuderanno i seggi in Stati come South e North Carolina, Georgia, Vermont, Kentucky, Indiana, Ohio e buona parte della Florida. Tra questi alcuni hanno, salvo sorprese, vincitori annunciati: è il caso del Vermont per Biden e del Kentucky per Trump. Altri sono invece in bilico e fondamentali per la corsa alla Casa Bianca, come Florida, Ohio e Georgia. Già se Biden dovesse vincere uno o più di questi, per Trump la riconquista della presidenza potrebbe essere quasi impossibile. È altrettanto probabile però che exit poll, sondaggi e primi risultati non daranno un risultato affidabile, dovendo così aspettare l’avanzare del voto.

Alle due di notte sarà il turno di un altro ‘Swing State’ come la Pennsylvania, mentre alle tre sarà il turno dei seggi in Texas, Wisconsin, Arizona e Michigan, dove la partita è in bilico tra i due sfidanti e sono tanti i ‘grandi elettori’ in ballo.

Alle quattro sarà il turno di Iowa e Nevada, stati importanti e ancora incerti: a quest’ora però si potrebbe già avere un’idea del vincitore se Biden dovesse vincere in maniera schiacciante alcuni degli ‘Swing State’. In caso contrario si dovrà aspettare l’esito più ‘avanzato’ dello scrutinio.