I vicini di casa hanno sentito due colpi d’arma da fuoco e impauriti hanno subito chiamato i carabinieri. Quando sono arrivati in via Caracciolo 50, Afragola, provincia di Napoli, la porta era già aperta. Sul pavimento il corpo di Raffaele Balsamo, 38enne, che stava scontando gli arresti domiciliari per rapina. Era in una pozza di sangue. Per lui sono stati inutili i soccorsi: è morto sul colpo. I carabinieri indagano per fare luce su una morte ancora avvolta nel mistero.

Un 38enne, identificato come Raffaele Balsamo, che era agli arresti domiciliari per rapina è stato trovato morto dai carabinieri nella sua abitazione ad Afragola, in via Caracciolo. I carabinieri alle ore 23.30 su segnalazione al 112 per colpi d’arma da fuoco sono intervenuti nell’abitazione posta al piano terra di Balsamo, nato a Napoli l’11 febbraio 1984. Sul posto c’era già il personale del 118 e la porta di ingresso era aperta.

All’ingresso, sull’uscio della porta e riverso a terra il corpo dell’uomo che era deceduto. Sul cadavere due fori d’entrata, uno al torace e uno al braccio destro. La salma è stata sequestrata e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania per l’autopsia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’abitazione è stata sequestrata. Rilievi a cura dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Sono in corso le indagini dei carabinieri della stazione di Afragola e della compagnia di Casoria che in questi minuti stanno ascoltando persone ‘vicine’ alla vittima e stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nella zona.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.