Dopo i 10 giorni di quarantena, i primi 4 ospiti afghani hanno lasciato il Covid Residence dell’ospedale del Mare di Napoli dopo il loro arrivo avvenuto lo scorso 24 agosto  in seguito alla drammatica fuga da Kabul e dall’incubo del regime talebano.

Salutati dallo staff sanitario dell’Asl Napoli 1 Centro, dal manager Ciro Verdoliva, dall’assessore regionale alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione Mario Morcone e dal capo della Protezione Civile della Campania Italo Giulivo, le famiglie saranno trasferite in diversi centri di accoglienza della rete Sai presenti sul territorio campano.

Non è mancato un simpatico siparietto con uno dei circa dieci bambini che hanno lasciato la struttura di Ponticelli che non ha saputo resistere al fascino del cavalluccio a dondolo. “Lo posso portare?” ha chiesto il piccolo ai genitori. Una richiesta accolta in pieno dal personale sanitario.

“Sono venuti qui solo con il loro corpo, dai vestiti alle scarpe: gli manca tutto. Proveremo ad andare oltre e cercheremo di capire le loro qualifiche professionali  perché vogliamo dare loro una possibilità di lavoro anche per coprire vuoti lavorativi che registriamo nella nostra regione in alcuni settori” ha ricordato nei giorni scorsi Vincenzo De Luca, governatore delle Campania.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.