Il governo dà il via libera all’accompagnamento sul luogo di lavoro da parte di un familiare con un mezzo privato, un modo questo per evitare anche i pericolosi assembramenti sui mezzi pubblici. La novità emerge dall’aggiornamento delle Faq sul sito del Ministero dell’Interno, le risposta alle domande più frequenti. Nelle scorse settimane erano state diverse le segnalazioni di multe a persone, in gran parte automobilisti, che accompagnavano un proprio familiare al lavoro, con il Viminale che di concerto col governo ha messo quindi ‘una pezza’ alla questione.

In particolare nelle Faq si legge che “nel caso in cui non si disponga di un mezzo privato, ovvero non si abbia la patente di guida o non si sia autosufficienti, è consentito farsi accompagnare da un parente o una persona incaricata da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici e comunque nel rispetto di quanto previsto per l’utilizzo dei mezzi privati. Nel rispetto di tali condizioni anche lo spostamento dell’accompagnatore è giustificato”. Ovviamente va precisato che all’interno del veicolo si può viaggiare solo rispettando la distanza minima di un metro e con mascherina, tranne che per i conviventi.

LE ATTIVITA’ NEI PARCHI E GLI SPORT – Nell’ultimo aggiornamento delle “Frequently asked questions” c’è spazio anche per un focus sulle attività da poter svolgere nei parchi pubblici, dopo il sostanziale via libera ai runners. È consentito infatti svolgere attività all’aria aperta come yoga o pilates, se svolta individualmente e rispettando il distanziamento sociale di almeno due metri, mentre resta vietato il semplice stendersi sul prato o in spiaggia, per prendersi il sole.

Accesso in spiaggia consentito invece a chi va al mare a nuotare o a praticare altri sport come “surf short board, surf longboard, sup wave, sup race, wakeboard e sci nautico svolte individualmente”. Consentita da Viminale e dal governo anche la pesca sportiva.

LE AGENZIE IMMOBILIARI – Con la riapertura delle agenzie immobiliari si può ora riprendere a cercare casa. Una possibilità con delle condizioni, perché i sopralluoghi sono consentiti “presso le abitazioni da locare o da acquistare avvengano quando queste sono disabitate”.