Chissà se davvero nulla accade a caso. Chissà se il fatto che l’impalcatura sia crollata a Chiaia e sempre a Chiaia da oggi ci sarà la chiusura della funicolare non sia soltanto una coincidenza ma valga a sottolineare che i problemi della città non soltanto nelle periferie ma sono ovunque. Nessuno può sentirsi al riparo. Spesso, infatti, si commette l’errore di ghettizzare i quartieri di periferia anche nel pensiero, come se in certe zone degradate fosse quasi scontato non avere servizi efficienti, assistere a crolli, inefficienze e disfunzioni. In questi giorni, invece, la cronaca riporta tutti a una considerazione sugli affanni della città più generale, e ovviamente più avvilente.

Chiaia è il quartiere nel cuore della città, definito da molti “il salotto buono”, la zona delle griffe, dei palazzi d’epoca, della movida più ricercata. Anche urbanisticamente è un quartiere centrale per il traffico cittadino e per il trasporto pubblico. La notizia che da oggi la funicolare di Chiaia chiuderà per almeno sei mesi per essere sottoposta alla manutenzione ventennale preannuncia una serie di disagi sul piano del trasporto pubblico e più in generale della viabilità cittadina. Il sindaco Manfredi ha promesso un piano per limitare i disagi ma tra i residenti, i commercianti, gli anziani e tutte le persone, decine di migliaia, che abitualmente usufruivano della funicolare il malcontento è sempre più diffuso. È chiaro che il tema non è soltanto la funicolare di Chiaia ma tutta la gestione del trasporto pubblico in città: il sindaco Manfredi e l’assessore Cosenza dovranno dare risposte concrete ai cittadini per evitare continui disagi.

La gente non ne può più, inoltre siamo ormai nel periodo delle aperture delle scuole, della ripresa a pieno ritmo delle attività lavorative per cui la questione è veramente cruciale per la vivibilità della città. A questo si è aggiunto un incidente che dall’altra sera ha destato allarme ma per fortuna non ha fatto danni gravi a persone o a cose. Una parte dell’impalcatura montata su Palazzo Cellamare, uno degli storici palazzi di via Chiaia, è crollata a causa del maltempo e del forte vento. Si è trattato di un ponteggio interno all’area privata dello stabile che si è staccato dalla parete dell’edificio, rimanendo sospeso senza precipitare al suolo.

La protezione civile e i vigili del fuoco sono intervenuti per transennare l’area e metterla in sicurezza l’area. A pochi metri c’è il cinema e ci sono bar e bistrot. tanta la paura ma fortunatamente senza conseguenze gravi per nessuno. Ieri mattina, poi, la zona di via Chiaia è stata delimitata per consentire le operazioni di rimozione del ponteggio. Che si tratti di situazioni imprevedibili o comunque legate a fenomeni metereologici, oppure di situazioni che prevedibili lo sarebbe state con una adeguata programmazione e prevenzione, resta il fatto che in città le criticità siano tante e costringono i cittadini a disagi e affanni. Chi si aspetta di più e meglio, non sbaglia.

Avatar photo

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).