Quel corpo è di Gabby Petito. La conferma, che  tutti si aspettavano, è arrivata dal medico legale dopo l’autopsia. Quel cadavere ritrovato domenica scorsa nella Bridger-Teton National Forest, in Wyoming, è della blogger 22enne scomparsa mentre era in viaggio con il fidanzato. Ad annunciarlo l’Fbi. E adesso proprio Brian Laundrie, il compagno della ragazza, è ricercato. Sparito nel nulla. L’ipotesi più probabile della morte della ragazza è quella dell’omicidio.

“l medico legale della contea di Teton, il dottor Brent Blue, ha confermato che i resti sono quelli di Gabrielle Venora Petito, data di nascita 19 marzo 1999 – ha scritto l’agenzia federale su Twitter – La determinazione iniziale del dottor Blue sulla modalità della morte è omicidio. La causa della morte rimane sospesa in attesa dei risultati finali dell’autopsia”. I resti della ragazza erano stati ritrovati in un cantiere vicino a un campeggio.

Laundrie è sparito il 14 settembre, dopo essere rientrato a North Port, in Florida, dalle vacanze senza la fidanzata e con il furgone di un amico. I genitori della compagna avevano denunciato la scomparsa della figlia tre giorni prima. Prima di sparire il giovane si sarebbe rifiutato di parlare con gli investigatori. Le ricerche sono in corso nella vasta area del Carlton Reserve, in Florida, dove sembra che il ragazzo si sia diretto prima di far perdere le tracce. La caccia all’uomo sta suscitando grande interesse negli Stati Uniti anche perché in corso in un’area paludosa popolata da serpenti e alligatori.

 

La storia del giallo di Gabby Petito

La coppia era partita quest’estate, con un furgoncino bianco, da New York, per un viaggio “on the road”. Entrambi ambivano a diventare famosi influencer. Petito abitava in casa con il fidanzato e i suoi genitori. Sarebbe stata vista l’ultima volta il 24 agosto mentre usciva da un albergo di Salt Lake City nello Utah. Il giorno dopo avrebbe postato le ultime sue foto sui social. La madre avrebbe riferito alle autorità di aver percepito dalle ultime conversazioni con la figlia delle tensioni in corso con il fidanzato.

Dopo l’ultimo messaggio del 27 agosto il telefono della ragazza è stato sempre irraggiungibile. Nessun altro post sui social media. “Non c’è campo allo Yosemite”, il messaggio ricevuto dalla madre il 30 agosto: parole non scritte dalla ragazza secondo gli avvocati della famiglia. La casa di Laundrie è stata perquisita. Sequestrata la Ford Mustang di Laundrie e altri oggetti come un hard disk esterno. Ad attirare tanta attenzione sul giallo la massiccia attività della coppia sui social.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.