Sparito da sabato scorso, 18 settembre, dopo il furto del suo zaino mentre era in una enoteca tra Porta Venezia e piazza della Repubblica a Milano. Da allora Giacomo Sartori, 30enne di Mel, provincia di Belluno, è scomparso nel nulla senza più dare notizie.

Il giovane ingegnere informatico dal giorno dopo è svanito nel nulla: ha ‘dato buca’ ad alcuni appuntamenti fissati, mentre lunedì non si è presentato a lavoro presso l’azienda di Assago dove è impiegato. E’ stata la stessa società a dare per prima l’allarme, informando la famiglia di Sartori.

Parenti e amici che hanno anche creato una pagina Facebook per ricevere aiuto e segnalazioni nelle ricerche, ‘Missing Giacomo Sartori‘. Lunedì è stata sporta denuncia di scomparsa ai carabinieri di Belluno ma le ricerche si stanno concentrando in particolare nell’area di Milano.

L’ultima volta che è stato visto era appunto venerdì scorso, quando tra le 21 e le 22 si era presentato in un locale di viale Vittorio Veneto in compagnia di alcuni amici per una birra. Lì la scoperta del furto dello zaino, lasciato appoggiato al tavolino.

“Giacomo non si sarebbe mai allontanato. Era scosso perché gli hanno rubato lo zaino con il portafoglio, i documenti e il pc di lavoro — racconta il fratello Tommaso al Corriere della Sera —. Era già successo mesi fa, quando gli avevano sfondato il vetro dell’auto parcheggiata per rubare lo zaino. Probabilmente lo avevano visto mentre lo metteva nel bagagliaio”. Una circostanza, quella del furto, confermata anche dai gestori del locale milanese.

Quando, verso le 23:30, si era allontanato a fine serata, è quindi scomparso nel nulla. “Non si era mai allontanato e non aveva motivi per farlo — spiegano i famigliari —. Giacomo non è fidanzato, frequentava gli amici e abita nella zona di via Solari“.

Quel venerdì sera però a casa, un appartamento in zona Porta Genova che condivide con un coinquilino, non è tornato. “Ha con sé il cellulare, ma è sempre spento“, spiega ancora il fratello di Giacomo. “L’anomalia è che la carta di credito non risulta bloccata. È una persona molto attenta e conosce perfettamente le modalità per bloccarla, però non lo ha fatto”.

Le ricerche sono concentrate anche sulla vettura in uso di Giacomo, una Volkswagen Polo grigio scuro aziendale (targata GF905VY), veicolo che ad oggi non è ancora stata ritrovata.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia