Clamorosa rissa in spiaggia con lettini e aste degli ombrelloni usati come armi per offendere. È successo a Rimini, nella notte tra lunedì e martedì. Uno dei ragazzi coinvolti è arrivato a staccare a morsi il dito di uno degli avversari. E poi a ingoiarlo. Tre gli arrestati, tutti ventenni, dopo che la polizia è arrivata sul posto.

Quattro le persone coinvolte. Due albanesi e due nigeriani. Nigeriano il 25enne che ha mangiato il pezzo di dito. Nigeriano forse anche l’unico ragazzo ancora ricercato, che si è dato alla fuga prima dell’arrivo della polizia sul posto. Per gli altri tre sono scattate le manette per rissa aggravata. Accusa anche di lesioni aggravate il 25 enne che ha staccato a morsi la falange dell’avversario.

Previsti per oggi l’interrogatorio di convalida. Secondo i coinvolti, come riporta Il Corriere della Sera Bologna, la rissa sarebbe esplosa per “vicende legate a delle ragazze”. Gli agenti della questura non si fidano di questa versione. Non è esclusa la pista del regolamento di contri tra bande.

La rissa è stata placata prima dalle guardie giurate dell’istituto di vigilanza Vigilar, il servizio notturno voluto dai bagnini di Rimi, che stavano pattugliando la spiaggia a bordo dei quad. Su richiesta dei vigilantes sono arrivati sul posto gli agenti della polizia. Necessaria un’ambulanza per il ragazzo albanese mentre gli altri due ragazzi bloccati erano stati portati in Questura.

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