La strada imboccata dal presidente della Giunta della regione Campania Vincenzo De Luca di non rispettare le fasce d’età ma di orientare le priorità vaccinali anche in base alle riaperture economiche non ha trovato molti appoggi tra i suoi omologhi italiani. Il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha chiesto l’intervento del ministro del Turismo Massimo Garavaglia, mentre il commissario all’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha ribadito la linea governativa di procedere a scalare dagli over 70 in giù.

De Luca però è un fiume in piena e sottolinea “lo scandalo della mancata consegna dei vaccini alla Campania”. “Ho appena comunicato al commissario Figliuolo che se per aprile non arrivano i duecentomila vaccini in meno che ci hanno sottratto nei tre mesi che abbiamo alle spalle prenderemo misure clamorose” ha ribadito De Luca. Decisioni che lo stesso governatore anticipa: “Intanto non parteciperemo più alle riunioni della Conferenza Stato-Regioni perché non intendiamo più essere presi in giro”.

“Confido che il presidente De Luca faccia un supplemento di riflessione e che rispetti le linee guida e le priorità indicate nel nuovo piano vaccinale. E sono certa che da parte del governo e del commissario Figliuolo ci sia la massima disponibilità a trovare le giuste soluzioni. È questione di giorni non di mesi, e i vaccini arriveranno in quantità”, ha provato a stemperare i toni la ministra degli Affari regionali, Mariastella Gelmini.

Dalla parte del governatore campano si è schierato, con una dichiarazione molto più tenue, l’assessore al Turismo della Regione Toscana, Leonardo Marras: “Stiamo al calendario nazionale senza fughe in avanti – ha detto – e l’obiettivo, anche dal punto di vista turistico, è vaccinare gli italiani, affinché il nostro Paese possa rimanere ai primi posti d’interesse e i turisti internazionali possano tornare non appena ci sarà la possibilità di muoversi più liberamente. In questo quadro, vaccinare le isole sta dentro alla necessità generale”.

Dagli uffici regionali arrivano però le critiche maggiori, dai banchi dell’opposizione. “De Luca e il Pd chiariscano affermazioni sulle priorità vaccinali e sulla linea tracciata dal governo. Il presidente della Regione Campania è già in campagna elettorale?”, è la nota dei consiglieri regionali della Lega Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Attilio Pierro. “Anche la campagna vaccinale in Campania è un fallimento e come sempre fa in questi momenti De Luca attacca il governo”, dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario regionale di FdI in Campania.

Attilio Fontana, omologo di De Luca per la Regione Lombardia, ha spiegato durante una visita al centro vaccinale della Fabbrica del Vapore a Milano che il suo territorio “rispetta sempre le indicazioni date” e “non ha mai sgarrato”. “Credo che seguire l’età sia importante – ha aggiunto – e che solo nel momento in cui ci fosse una quantità effettivamente notevole di vaccini si possa fare anche qualche altro discorso”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.