Continua lo scontro sulle cifre tra la Protezione civile e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il governatore, che ieri lamentava di non aver ricevuto nessun dispositivo dal governo per sostenere lo sforzo del personale sanitario, oggi annuncia l’arrivo di 35.729 mascherine, 33.000 FFP2 e 2.720 FFP3.

“Non è un grande quantitativo – scrive il presidente campano – ma ci auguriamo che sia l’inizio di un programma più ampio di consegne alla Campania del materiale sanitario necessario. Di queste forniture, com’è noto, è responsabile esclusivamente la Protezione Civile. Controlleremo ora per ora che questo programma di consegne vada avanti in maniera programmata”. 

Proprio questa mattina, però, era arrivata la secca replica dell Protezione civile alle dichiarazioni di ieri del governatore. “È opportuno precisare – si legge in una nota – che, contrariamente a quanto da lui sostenuto, sono stati consegnati, alla Regione Campania, fino ad oggi, circa un milione di dispositivi. Nel dettaglio, si tratta 788.600 mila mascherine, circa 99mila ffp2 e ffp3, 109mila guanti in lattice, oltre 3.000 dispositivi – tra camici chirurgici, copriscarpe e visiere di protezione – e 15 ventilatori per terapia intensiva e sub-intensiva. È in corso un lavoro incessante che, anche grazie all’approvazione del Decreto Cura Italia, sta dando segnali di risposta concreta anche in termini quantitativi che aumenteranno giorno dopo giorno”. Dati, questi forniti dalla Protezione civile, che non trovano riscontro nelle parole del presidente della Regione.

Lo stesso ministro per i Rapporti con il Parlamento questa mattina aveva criticato l’atteggiamento di De Luca, definendolo “ingiusto nei confronti del Governo“. E ha aggiunto: “L’esecutivo si occupa e attenziona in ugual modo sia le zone del nord più critiche che gli altri territori. L’Italia è unita”.