E’ la prima paziente trattata con il Tocilizumaba tornare a casa. Ha 59 anni ed era stata ricoverata in gravi condizioni per una polmonite da Covid 19 a inizio mese. Il 13 marzo è stata trattata con il farmaco anti artrite. Le sue condizioni sono subito migliorate e oggi ha lasciato il reparto di Roberto Parrella dell’ospedale Cotugno di Napoli.

“E’ un ulteriore segnale di attività del farmaco”, dice Paolo Ascierto, l’oncologo del Pascale che per primo ha avuto l’intuizione di usare il farmaco noto per gli effetti collaterali dell’immonuterapia per le complicanze della polmonite da Coronavirus. , ammonisce l’oncologo.

E’ cauto anche Vincenzo Montesarchio, direttore generale del Monaldi, benché non può negare: “Ottimi segnali vengono dagli altri pazienti trattati”.

LUNEDì 4 ESTUBATI – Due giorni fa, lunedì 23 marzo, quattro pazienti positivi al Coronavirus sono stati estubati dopo esser stati sottoposti al ‘protocollo Ascierto’, ovvero al trattamento col farmaco per l’artrite reumatoide Tocilizumab, attualmente in uso su circa 300 pazienti in Italia.

I quattro sono stati trasferiti in reparto e tra loro c’è anche un giovanissimo, un ragazzo di soli 27 anni che nei giorni scorsi era stato ricoverato, come riferito a ‘Il Riformista‘ dal direttore generale dell’Azienda dei Colli (Monaldi, Cotugno e Cto) Maurizio Di Mauro.

I quattro era ricoverati in terapia intensiva al Monaldi. Si tratta di quattro uomini di 57, 58, 51 e, come detto, 27 anni. Quest’ultimo era ricoverato per una polmonite grave. Sono attualmente in ventilazione assistita in attesa di essere trasferiti in reparto.

IL PRECEDENTE – La scorsa settimana altri due pazienti erano stati estubati. “Al primo era stato somministrato il farmaco il 7 marzo, al secondo il 10 marzo. Erano entrambi in rianimazione in prognosi riservata”, aveva spiegato Vincenzo Montesarchio, infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli. I due pazienti, rispettivamente 63 e 48 anni, sono stati i primi a far registrare questo miglioramento tra quelli che a Napoli vengono trattati con il Tocilizumab.

L’ULTIMO BOLLETTINO – L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che nella tarda serata di ieri sono pervenuti i risultati dei tamponi dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta che ha effettuato altri 47 test di cui 5 risultati positivi.

Pertanto il numero complessivo dei positivi in Campania è di 1242 così ripartito su base provinciale:

Provincia di Napoli: 626 (322 Napoli Città e 304 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 220
Provincia di Avellino: 172
Provincia di Caserta: 165
Provincia di Benevento: 14
Altri in fase di verifica: 45

Deceduti: 74
Guariti: 53 (tra Totalmente guariti e clinicamente guariti)
Totale complessivi Campania: 1199
Attualmente positivi: 1072