La Pasqua trascorsa interamente in zona rossa sarà probabilmente l’ultima festività che gli italiani trascorreranno nel pieno delle restrizioni. I giorni dal 3 al 5 aprile (Sabato Santo, Pasqua e Pasquetta) non vedranno divisioni di colore tra le regioni, ma saranno interamente soggetti alle massime limitazioni imposte sul territorio.

Dopo, però, le restrizioni potrebbero essere allentate fino ad essere gradualmente eliminate del tutto verso la fine del 2021. Lo ha affermato il ministro dell’Economia Daniele Franco ad un evento Bloomberg. “Il paese è ancora sotto strette restrizioni alla mobilità – ha aggiunto il titolare del Mef – ma crediamo che dopo Pasqua la situazione migliorerà gradualmente e tornerà alla normalità verso maggio e giugno per la disponibilità dei vaccini da una parte e per il fatto che la stagione più calda aiuterà”. L’obiettivo annunciato è “tornare alla normalità verso la fine dell’anno”.

Intervenendo a un dibattito con il ministro delle Finanze britannico, Rishi Sunak, Franco ha anche parlato delle misure economiche messe in campo dal governo per fronteggiare gli effetti della pandemia sul lavoro: “In Italia stiamo ancora adottando provvedimenti, nelle scorse settimane ne sono stati introdotti per un ammontare pari all’1,5% del Pil e altri ne saranno presi nelle prossime settimane”.

Il governo pensa a “un’uscita graduale” dalle misure di sostegno all’economia “verso la fine dell’anno”, in parallelo con l’allentamento definitivo delle restrizioni agli spostamenti. Segnali di ripresa ci saranno “nel secondo trimestre” ma “si punta ad un’accelerazione della ripresa nella seconda metà dell’anno”, ha aggiunto Franco.

Infine un passaggio sul Recovery Plan: “Stiamo lavorando – ha detto – per presentare il nostro Piano di ripresa e resilienza alla Commissione europea per la fine di aprile” e “la sfida è tornare ai livelli di Pil del 2019”.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.