Sale il consenso per la premier Giorgia Meloni, la Lega arranca e il Movimento 5 Stelle supera il Partito Democratico. È questo lo scenario delineato da Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di Ipsos Italia, sul Corriere della Sera. Dalle colonne de La Stampa, invece, Alessandra Ghisleri di Euromedia Research, segnala che la prima Legge di Bilancio del governo non è apprezzata da quattro italiani su dieci.

Secondo i dati Ipsos quasi un italiano su due (49%) esprime un giudizio positivo su Giorgia Meloni e il 46% sul governo, mentre le valutazioni negative sono pari rispettivamente a 35% e 38%. Rispetto al mese precedente l’indice di gradimento è salito di 4 punti sia per l’esecutivo sia per la premier.

Cambia lo scenario per gli altri partiti. Secondo quanto riportato da Pagnoncelli, FdI consolida il suo primato raggiungendo il 31,4% delle intenzioni di voto, in aumento di 1,6% rispetto ad ottobre e di ben 5,4% rispetto alle politiche. Al secondo posto il M5S con il 17,5% (+1,5%) scavalca il Pd che scende al 17,2% (-1,6%). A seguire la Lega che perde ulteriormente terreno (-0,7%) attestandosi al 7,3%, quindi Forza Italia, in ripresa (+0,7%), appaiata ad Azione-Italia viva al 6,8%. Da segnalare il trend positivo (+0,5%) dell’alleanza Verdi-Sinistra-Reti civiche che fa registrare il 4,2%. Nel complesso il centrodestra, trainato dal partito di Giorgia Meloni, raggiunge il 46,7% dei consensi, guadagnando terreno (+5,5%) sul centrosinistra (23,5%), in ulteriore calo rispetto al risultato delle urne. Anche l’area del non voto risulta in aumento e tocca il 40%.

Secondo Euromedia Research invece Fratelli d’Italia e la Lega sono in calo rispettivamente dello 0,2 e dello 0,7%, mentre Forza Italia cresce dello 0,6%. In questa rilevazione il M5s è ancora sotto al Pd (16,8% contro 17,2%). Anche il Terzo Polo è in calo ma è stabilmente sopra Fi (8,2 contro 6,7%). Secondo la sondaggista la manovra ha diviso l’opinione pubbica il 41,2% la boccia, il 40,4% la promuove. Il dato corrisponde alla promozione da parte dell’elettorato di centrodestra (86,8%) e di una bocciatura altrettanto piena per i sostenitori del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle (79,8%). C’è invece un atteggiamento più morbido da parte degli elettori di +Europa, Azione e Italia Viva, ma anche in quest’area prevalgono i giudizi negativi.

Redazione