Momenti di tensione nell’Aula della Camera, con un botta e risposta tra opposizioni e maggioranza, sull’atteggiamento del centrodestra nei confronti del deputato Aboubakar Soumahoro.

Dopo che il deputato del gruppo Misto ha preso la parola in dichiarazione di voto sugli odg al decreto Lavoro, è intervenuto Davide Faraone di Azione-Iv: “Non è tollerabile che tutte le volte che interviene il collega Soumahoro ci sono ululati e cori che allo stadio vengono giudicati messaggi razzisti, non è accettabile: il collega non può intervenire che ogni volta da banchi della maggioranza ci sono ululati e brusii intollerabili”.

Subito dopo si è aggiunto Angelo Bonelli: “Ogni volta che il collega interviene si levano schiamazzi, prese in giro, gesti che mandano a quel paese il collega, se volete fare censure fatevele a casa vostra, è un comportamento sistematico, è inammissibile, invito la presidenza della Camera a esercitare un controllo su comportamenti fuori da ogni confronto civile in Aula”. Parole accolte da un applauso delle opposizioni.

La maggioranza: “Si rivolge a noi e istiga la nostra reazione”

Replica il leghista Edoardo Ziello: “Soumahoro ogni volta che interviene si rivolge con le dita e le braccia verso la maggioranza anziché, come prevede il regolamento, verso la presidenza, e questo provoca e istiga le reazioni”.

Aggiunge Salvatore Caiata (FdI): “Giudicare le smorfie fatte in Aula mentre un collega parla e soprattutto da un pulpito che faceva smorfie mentre parlava la presidente Meloni… voler strumentalizzare un atteggiamento di dissenso per insinuare altre cose non è sintomo di maturità. Qui non c’è nessun razzismo, ma c’è rispetto e siamo nella culla della democrazia e si può esprimere dissenso”. Conclude Vittoria Baldino (M5s): “Siete intolleranti”.

Soumahoro si lamenta del resoconto stenografico: “Le urla sono indicate solo come commenti”

Soumahoro ha lamentato che “dalle voci, dalle urla che provenivano dai banchi della maggioranza, nel resoconto stenografico c’è menzionato commenti. È generico rispetto alla gravità di ciò che è successo e parliamo del luogo più alto della nostra democrazia. Chiedo che ci sia non soltanto un riferimento ma una descrizione qualitativa, sostanziale, entrando nel merito di questi commenti. Non lo chiedo per me, ma per i nostri studenti e i nostri figli. Non si può scimmiottare, ululare in quest’Aula, non si può continuare a vedere ciò che avviene negli stadi all’indirizzo di chi viene stigmatizzato in quanto diverso per il colore della pelle. Sentire in quest’Aula le stesse urla, gli stessi atteggiamenti, penso che sia una violenza non alla mia persona ma alla nostra Carta costituzionale“. Giachetti ha quindi chiesto di utilizzare nell’Ufficio di presidenza “i filmati interni che abbiamo, affinchè sia verificabile se questo è effettivamente accaduto” e che gli eventuali responsabili vengano perseguiti.

Redazione

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