Armato di pistola e con il volto coperto da uno scaldacollo e da un cappello di lana, ha fatto irruzione domenica sera (1 marzo) all’interno del Carrefour di via Solario al Vomero facendosi consegnare da due dipendenti i soldi presenti nelle casse, circa 1500 euro.

Erano le 20.30 e tra i pochi clienti presenti c’era anche un poliziotto libero dal servizio che ha provato a inseguire il malvivente all’esterno del supermercato, rovinando i piani del rapinatore solitario che aveva parcheggiato poco distante uno scooter. Durante la fuga a piedi – secondo quanto riferito da alcuni testimoni al Riformista – il malvivente, probabilmente a conoscenza di quanto successo la notte precedente, quando un carabiniere ha ucciso a colpi d’arma da fuoco un ragazzino di 15 anni intento a rubargli un Rolex, ha ripetuto più volte in modo provocatorio la stessa espressione: “Sparami lota“.

Parole che non hanno intimorito l’agente che, tuttavia, non è riuscito ad acciuffarlo, anche perché durante l’inseguimento ha rischiato di essere investito da un’automobile che transitava nelle traversine comprese tra piazza Medaglie d’Oro e via Piscicelli. Il rapinatore è riuscito così a dileguarsi lungo i giardinetti di via Ruoppolo ed è attualmente ricercato dalla polizia.

Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della polizia, oltre al responsabile territoriale sicurezza Carrefour Nino Giudice e al responsabile guardie di sicurezza “Sicuritalia” Enzo Nugnes. Quest’ultimi infatti, ispezionando l’area esterna al supermercato, hanno notato uno scooter parcheggiato e a poca distanza, nascosto parzialmente sotto a un’auto in sosta, uno zaino.

All’interno erano presenti indumenti e un paio di scarpe probabilmente riconducibili al rapinatore. Quest’ultimo, con il passare delle ore, sarebbe stato identificato dagli agenti di polizia ed è attualmente ricercato.