Andrea Pirlo non sarà l’allenatore della Nazionale italiana. Nonostante fosse stato reso praticamente ufficiale il suo ingaggio nei giorni scorsi, questa mattina l’ex campione del mondo ha annunciato tramite il suo canale Instagram che non sarà più lui a ricoprire il ruolo di commissario tecnico degli Azzurri. Nella giornata di sabato sono uscite delle notizie sul suo coinvolgimento contrattuale con Fonbet, una società di scommesse sportive russa, motivo che ha costretto il presidente federale Giovanni Malagò a fare un passo indietro prima della firma definitiva.

Il contratto con Fonbet

Attraverso il contratto che lo lega a Fonbet, Pirlo promuove un marchio di scommesse, ricomprendo il ruolo di “global ambassador” del bookmaker russo. Stando a quanto si apprende dalle notizie fornite dai media italiani, tra i principali azionisti della società c’è Sergey Lomakin, presidente e proprietario dello United Fc, la squadra araba allenata proprio dal Maestro.

Le critiche a Pirlo e Materazzi

A fine maggio Pirlo era stato aspramente criticato per aver assistito, insieme all’amico ed ex compagno di Nazionale Marco Materazzi, alla finale della Coppa di Russia a Mosca, dove i due avevano partecipato alla giornata di festa scattando foto e firmando autografi. In quei giorni, la Russia stava avanzando uno dei peggiori bombardamenti avvenuti nei confronti di Kiev, motivo che ha fatto crescere il disappunto dei fan contro i due ex campioni del mondo.

Fonbet e la politica russa

Fonbet è nota soprattutto per avere legami con il regime di Putin, e i club di calcio europei con i quali era in affari (tra cui il Milan) hanno interrotto i rapporti con il bookmaker russo dopo l’invasione dell’Ucraina. Attualmente il sito presenta ancora pubblicità di sconti e promozioni con le fotografie di Andrea Pirlo.

Italia, caos dopo il ‘no’ a Pirlo. Cosa succederà: Maldini e Leonardo verso le dimissioni

Andrea Pirlo era stato fortemente voluto da Paolo Maldini, che riponeva la sua totale fiducia nell’ex campione del mondo. A dir la verità, dopo l’ufficialità dell’ingaggio del Maestro come nuovo commissario tecnico della Nazionale molti italiani avevano storto il naso, sostenendo che la sua poca esperienza in panchina avrebbe gravato sulla conduzione di un ruolo così delicato come quello di Ct dell’Italia. Ora in via Allegri sono costretti a ripartire da capo, con Mancini e Conte che sembrano essere i nomi più caldi per sostituire Pirlo. Intanto, dopo l’accaduto, non è escluso che Maldini e Leonardo rassegnino le proprie dimissioni.

Punti chiave
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
27 luglio - 18:00

Il nuovo nome già domani?

“Su Maldini non posso dire niente, e nemmeno se Thiago Motta sarà il nuovo ct. Sono assolutamente obbligato a fare questo”. Giovanni Malagò, rientra nella sede di via Allegri dopo la riunione con la Lega Dilettanti e non aggiunge altro alle notizie di giornata già note. La corsa per la panchina della Nazionale è viva. “Domani sicuramente ci saranno delle novità, non so se si quaglia”, ha concluso.

A cura di Redazione
27 luglio - 15:00

Una brutta figura

“Una brutta figura secondo Abodi? Dipende da chi l’ha fatta”. Questo il commento del Presidente FIGC Malagò, uscito poco fa dagli uffici FIGC di via Allegri a Roma.

A cura di Redazione
27 luglio - 14:00

Malagò prende tempo

Il Presidente della FIGC Giovanni Malagò ha parlato del prossimo ct della Nazionale a Il Sole24Ore, dove è intervenuto per commentare la classifica della 20/a edizione dell’Indice di Sportività: “Il ct? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Bisogna lavorare sui giovani, su chi ha oggi 15, 16 o 17 anni. E per costruire questo devi modificare tutta la filiera, anche sotto il punto di vista della didattica, dell’insegnamento e della cultura”.

A cura di Redazione