Kim Jong-Un torna a far parlare di sé dopo la diffusione delle immagini che avevano zittito le voci di un suo presunto decesso dopo circa un mese di silenzio. Il dittatore della Corea del Nord ha inviato un messaggio al presidente cinese Xi Jinping congratulandosi per come la Cina sta affrontando la pandemia da Covid-19. Lo fa sapere l’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord, Kcna (Korean Central News Agency), e altre fonti, secondo le quali Kim avrebbe “augurato al presidente della Cina una buona salute, esprimendo la convinzione che il Partito comunista e il popolo cinese avrebbero cementato i successi conseguiti finora e li avrebbero costantemente ampliati, conquistando così una vittoria finale sotto la saggia guida di Xi Jinping“. Non è stato chiarito come il messaggio di Kim sia stato trasmesso al presidente cinese.

Il rapporto tra i due leader politici è molto stretto. La Cina è tra l’altro il Paese più vicino alla Corea del Nord. Lo scorso giugno Xi Jinping era stato il primo presidente cinese a visitare Pyongyang dopo 14 anni dall’ultima volta. Kim aveva già scritto al presidente cinese lo scorso gennaio offrendo sostegno e aiuti non meglio specificati a Pechino.

Lo scorso 2 maggio Kim Jong-Un era apparso per la prima volta dopo un’assenza in pubblico che durava dall’11 aprile. La Kcna aveva fatto sapere che il leader aveva presenziato all’inaugurazione di una fabbrica di fertilizzanti a Sunchon. Il giornale ufficiale Rodong Sinmun ha diffuso diverse foto che ritraevano Kim sorridente e vestito di nero mentre tagliava il cerimoniale nastro rosso. Nei giorni precedenti si erano alimentate voci su un delicato intervento chirurgico e perfino sulla morte del dittatorie. Il quale avrebbe sofferto di un presunto attacco cardiaco a causa della sua obesità, dello stress da lavoro e dalla dipendenza dal fumo. Pechino ha mandato un team di medici per monitorare le condizioni di Kim Jong-Un. Secondo alcune voci il dittatore si sarebbe anche assentato per mettersi al riparo dal virus, tuttavia fonti ufficiali di Pyongyang dicono che non si registrano casi di positivi nel Paese. A destare sospetti sulla sua salute l’assenza in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di Kim Il-Sung, “il grande leader”, fondatore della patria e nonno di Kim Jong-Un.