Una boccata d’aria, di quella buona, che ti riempie i polmoni. Dieci brevi biografie che, come il Decameron, si possono leggere immaginando una lontana contemporaneità della peste nera. Il libro di Safiria Leccese è convincente: anche il bene può fare notizia. Il titolo La Ricchezza del Bene (Edizioni Terra Santa) è appropriato: le mini-biografie raccontano come imprenditori, noti e non, dedichino energie e risorse per costruire opere di bene in Paesi lontani o vicini. Non sono elemosine, né pietismo, ma azioni spontanee legate al successo imprenditoriale, personale e familiare. Vi sono temi trasversali in tutte le dieci storie: la volontà, l’intima necessità di “volere restituire” parte di ciò che è stato ricevuto; quella di sdebitarsi aiutando gli altri, il donare per ricevere.

Racconti che sono lezioni d’umiltà sapientemente raccolti con pazienza e passione in realtà dislocate sull’intero territorio italiano che riguardano settori, dimensioni e fatturati differenti. La trasversalità del bene, e la sua ricchezza viene raccontata nelle storie di: Giorgio Campagnolo, che ha incominciato da bambino aiutando la madre a vendere al mercato para orecchi e altri manufatti ricavati dagli scarti di lavorazione della lana. Oggi la sua CMP è azienda leader nella produzione di abbigliamenti sportivo. A tutti è nota la Nutella, quindi la Ferrero di Alba. Forse in pochi sanno dell’impegno basato sulla convinzione di Michele Ferrero: «Lavorare, Creare, Donare». La Fondazione “Piero, Pietro e Giovanni Ferrero” dove a coloro «che abbiano maturato un’attività lavorativa di 25 anni» viene offerto «una nuova concezione dell’anzianità, attraverso un programma di attività ricreative, sociali e solidali, cui si accompagna la disponibilità di servizi di assistenza sociale e sanitaria».

Silvano Pedrollo quando era giovane andava a letto appoggiando il prototipo di una pompa ad immersione di sua invenzione sul comodino. Ora è tra i più importanti produttori di pompe ad immersione al mondo, la sua azienda conta mille dipendenti. «Oggi chi arriva in Bangladesh, nella città di Chittagong, trova una piazza intitolata a Silvano Pedrollo, come un eterno grazie per quell’acqua fresca e pulita che cambiò le loro vite». Marco Bartoletti produce in Toscana accessori per l’alta moda: «BB è una holding che continua ad assumere prodotti di lusso fatti con il contributo determinante di persone con disabilità o gravi malattie». Niccolò Branca delle Fratelli Branca Distillerie: «l’Accademia è un luogo di innovazione promosso dal nostro Centro Studi per formare i giovani alle professioni di barmanager, bartender e mixologist».

Paola Gurrieri, La Mediterranea, Sicilia. Cento ettari di serre in cui fanno nascere fiori: «Abbiamo costruito alloggi ai quattro angoli dell’estensione delle serre, per coloro che non hanno una casa. Non pagano l’affitto, né viene tolto loro dallo stipendio». Ennio Doris, Mediolanum. Oggi la «Fondazione Mediolanum Onlus si occupa di infanzia in condizioni di disagio. Negli ultimi quindici anni, sono stati sostenuti più di 560 progetti, in cinquanta Paesi, Italia compresa con 16,8 milioni di euro donati e sono stati aiutati più di centomila bambini in difficoltà, in diversi ambiti tra i quali sanità, istruzione e assistenza».

Peter Thun, la nota azienda di Bolzano fabbrica oggetti di ceramica. «La Fondazione Thun aiuta circa 9.000 bambini malati e ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica, e le loro famiglie, a vivere in maniera meno dura i momenti difficili della malattia».  IRCCS Fondazione Stella è un «Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, unico centro italiano riconosciuto dal Ministero della Salute con specializzazione esclusiva per la diagnosi e la terapia dei disturbi neurologici e psichiatrici da 0 a 18 anni».

Infine, la commovente storia di Carlo Acutis, deceduto in età adolescenziale, un ragazzo speciale e molto devoto. I genitori, famosi imprenditori nel campo assicurativo e della finanza, per ricordarlo hanno costituito una «impresa editoriale per fare amare quel Dio Padre, il suo Figlio Gesù e lo Spirito Santo». Storie differenti, ma tutte legate dalla bellezza della ricchezza del bene.