Non solo il libro del ministro della Salute Roberto Speranza. Nel governo Conte c’è un secondo protagonista che aveva intenzione di uscire in libreria con una sua ‘fatica’: Rocco Casalino, portavoce e deus ex machina del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

L’ex concorrente del Grande Fratello sarebbe infatti uscito con la sua autobiografia, Il Portavoce, edita da Piemme, il prossimo 23 febbraio. Pubblicazione che però, come riporta Repubblica, ha comportato lo stop all’uscita nelle librerie.

Su vari siti internet, come Mondadori Store e Ibs, è ancora possibile vedere il libro di Casalino, seppur privo di copertina, con tanto di costo: 17 euro. Niente da fare invece sul sito dell’editore Piemme, dove la descrizione è scomparsa e sostituita da una frase laconica: “La pagina potrebbe non esistere più oppure l’indirizzo non è corretto”.

È ancora disponibile invece nella newsletter della casa editrice del gruppo Mondadori una anticipazione del libro: “Rocco studia duramente, è il più bravo della classe, la matematica gli piace e gli riesce facile. Così, tornato in Italia, si iscrive alla facoltà di ingegneria”. Non solo, perché Rocco dopo “tante vite vissute, tante lezioni imparate, tanta fame di farcela a tutti i costi: per diventare il portavoce di Giuseppe Conte e uno degli uomini più decisivi di questi anni. E se sono orgoglioso di dove sono arrivato non è tanto per il ruolo che ricopro ma perché non dimentico mai da dove sono partito”.

Quanto alla pubblicazione, non è chiaro se l’eventuale risoluzione della crisi di governo sbloccherà l’uscita dell’autobiografia di Casalino.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia