La Campania di Luigi Di Maio, alleato ‘scomodo’ nell’alleanza dei Progressisti, la Puglia “Stalingrando d’Italia”, secondo il governatore Dem Michele Emiliano, ma anche Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

La partita più importante del Partito Democratico in vista del voto del 25 settembre si svolge nel Mezzogiorno. È lì che Enrico Letta punta a scombinare i piani del centrodestra targato Meloni-Salvini-Berlusconi, è in queste regioni che i Dem tenteranno la rincorsa alla coalizione data nettamente avanti dagli ultimi sondaggi resi noti venerdì scorso ed impedire così la vittoria in particolare nei collegi uninominali.

Sarebbero, secondo il Nazareno, 65 quelli ancora in bilico tra i due poli. Merito anche dell’ex alleato Giuseppe Conte: il Movimento 5 Stelle è dato infatti in crescita nel Meridione ‘storico’ serbatoio di voti pentastellati e la tesi del Partito Democratico è che quei voti siano ‘rubati’ proprio al centrodestra.

Uno scenario in cui il centrosinistra potrebbe dunque ritornare competitivo in quei collegi che fino a pochi giorni fa erano dati per quasi sicuri al centrodestra. Così, come scrive oggi il Corriere della Sera, Enrico Letta è pronto ad un ultimo assalto al voto: gli appuntamenti sono in particolare in Campania, col 19 a Napoli assieme al governatore Vincenzo De Luca, i ministri Speranza e Franceschini, e il 20 in diversi comuni della Regione, mentre a ridosso del voto il tour farà tappa anche in Calabria e Basilicata.

Non è un caso se tra i collegi contesi molti sono proprio a Napoli e provincia. A partire da quello di Fuorigrotta dove il confronto è tra Luigi Di Maio, Mara Carfagna, Mariarosaria Rossi e l’ex ministro dell’Ambiente contiano Sergio Costa. Ma secondo il Nazareno l’esito può virare verso sinistra anche a Napoli San Carlo, Sant’Anastasia-Pomigliano d’Arco e Giugliano, oltre a Torre del Greco dove in campo c’è il giornalista e icona anti-camorra Sandro Ruotolo.

Nella Puglia di Emiliano e dell’ex ministro Francesco Boccia la partita dovrebbe essere aperta nei collegi di Andria e Bari-Molfetta, dove la sfida è tra l’ex sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio e la giornalista e volto tv Rita Dalla Chiesa, candidato per Forza Italia.

Il tutto ‘buttando un occhio’ su quanto sta facendo nel campo avverso Giuseppe Conte. L’ex premier dopo la rottura con i Dem sta puntando forte sul Mezzogiorno dove, dice, “ci danno come primo partito”. Tra i 5 Stelle l’obiettivo, anzi la certezza, è quella di conquistare “molti seggi uninominali”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.