Dopo la fumata nera del fine settimana scorso, riprenderà martedì 19 ottobre il tavolo di confronto al Mise sul futuro dello stabilimento Whirlpool di via Argine a Napoli. L’incontro, in programma alle 10.30, tra sindacati e la multinazionale statunitense ha alla base il futuro dei 320 lavoratori campani. La procedura di licenziamento collettivo è congelata fino al prossimo 22 ottobre in attesa che il tribunale di Napoli di esprima sul ricorso per attività antisindacale promosso da Fim Fiom e Uilm nei confronti della multinazionale americana.

Intanto domani i lavoratori del sito di Napoli torneranno a Roma in presidio all’esterno del ministero dello Sviluppo Economico per scandire il nuovo incontro ma questo volta accompagnati da quelli del sito del gruppo Elica di Ancona che stanno vivendo una crisi analoga. Concentramento in programma alle 9.30 in piazza della Repubblica, poi le delegazioni raggiungeranno poi il Ministero dello Sviluppo Economico.

Sulla situazione Whirlpool è intervenuto, nel suo primo giorno a Palazzo San Giacomo, il nuovo sindaco Gaetano Manfredi. L’ex rettore ha rivolto un “pensiero agli operai della Whirlpool che stanno combattendo, in questo momento, una battaglia giusta per garantire una continuità del lavoro che in una città come Napoli è sempre importante”. Manfredi ha garantito il suo “massimo impegno” per rappresentare Napoli sia a livello nazionale che internazionale e “cercheremo di dare delle risposte concrete a tutti i cittadini di Napoli”.

 

Redazione