E’ stato ucciso a colpi di crick e con un fendente al torace nel corso di una lite in cui era intervenuto per difendere la figlia. E’ morto così Maurizio Cerrato, 61enne incensurato, nel corso della brutale aggressione subita lunedì sera, 19 aprile, poco prima delle 22 in un parcheggio privato di via IV Novembre a Torre Annunziata (Napoli).

L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) dove i medici hanno fatto il possibile ma non c’è stato nulla da fare. Troppo profonda la ferita d’arma da taglio al torace oltre alle lesioni riportate durante l’aggressione.

I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Torre Annunziata hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le indagini per chiarire dinamica della brutale aggressione e per rintracciare chi ha colpito il 61enne sono in corso e non sono escluse novità nelle prossime ore. Una vicenda che ha scosso, e non poco, la comunità torrese.

AGGIORNAMENTO – Le parole della figlia: “A mio padre è stato fatto un agguato, voleva solo difendermi”

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.