A pochi giorni dall’annuncio dell’addio alla Lega, a Matteo Salvini, e alla sua ‘Bestia‘, la creatura comunicativa messa in piedi per far aumentare i consensi del Carroccio, arriva probabilmente il reale motivo del passo indietro di Luca Morisi.

Il guru della comunicazione social, fanno sapere Repubblica e Corriere, nonché diverse agenzie stampa, è indagato dalla Procura di Verona per cessione di stupefacenti. I carabinieri hanno trovato una sostanza liquida nella sua cascina a Belfiore, mentre tre ragazzi fermati lo scorso agosto lo accuserebbero di aver ricevuto sostanze stupefacenti da lui, sostanze su cui sarebbero in corso accertamenti. Dalla successive perquisizione in casa di Morisi, i carabinieri avrebbero trovato quantità di droga compatibili con l’uso personale, punito come illecito amministrativo.

La Procura però vuole vederci chiaro e per il momento ha ordinato ai carabinieri approfondimenti sulla sostanza liquida sequestrata.

Puntuali arrivano le parole di Morisi, 48 anni: “Non ho commesso alcun reato – precisa – ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo: chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso”.

Passo indietro avvenuto già da un mese. “Ho rassegnato il 1° settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega- aggiunge-: è un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine”.

Nella giornata di domenica 26 settembre, Matteo Salvini era ritornato sull’addio di Morisi: “Le questioni personali per rispetto non le commento. Nessuna questione interna alla Lega“.

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.