Nonna Luisa e nonna Margherita. Hanno rispettivamente 109 e 104 le due donne tra le più anziane ad essersi recate ai seggi per votare. La prima, Luisa Zappitelli, ci tiene a ricordare di non aver mai saltato un volto dal 2 giugno 1946, giorno della nascita della Repubblica italiana. Nonostante le restrizioni e i rischi relativi al Coronavirus, le due anziane signore si sono presentate ai seggi munite di mascherina e gel igienizzante per le mani.

Nonna Luisa è arrivata questa mattina, lunedì 21 settembre, al seggio numero 10 di San Pio, quartiere di Città di Castello (Perugia), accompagnata dai figli Anna e Dario. Scortata dai Carabinieri e dai Vigili Urbani è stata accolta da Daniela Salacchi, responsabile dei Servizi Demografici del Comune, che ha salutato la capodelegazione della pattuglia dei 13 ultracentenari cittadini.

”Andate a votare perché dopo la vita è più bella. Lo dico soprattutto ai giovani. Quando io ero giovane le donne non avevano di diritto di voto. Non appena ce l’hanno concesso, le mie amiche ed io siamo andate a piedi fino al seggio pur di votare!”. Un pensiero anche per il presidente Mattarella, a cui ha inviato il Tricolore realizzato sui telai dell’Ottocento dalle socie lavoratrici della Tela Umbra, quando, a giugno, una delegazione di Città di Castello guidata dal sindaco Luciano Bacchetta è stata ricevuta al Quirinale.

Inoltre in pieno lockdown, il 25 aprile scorso, nonna Luisa ha sventolato la bandiera italiana dal terrazzo di casa, inneggiando alla Repubblica e al presidente Mattarella, che l’ha ricordata più volte nei discorsi ufficiali e le ha fatto recapitare una lettera personale.

L’altra storia vede protagonista nonna Margheriata, 104 anni, recatasi domenica 20 settembre al seggio di San Giorgio a Cremano, comune in provincia di Napoli, per votare il nipote (Giorgio Zinno) candidato sindaco nella cittadina che diede i natali a Massimo Troisi. “Ho votato mio nipote 5 anni fa – ha detto nonna Margherita – pensavo di non tornare più al voto e invece sono ancora qua con lui. Gli auguro il meglio”.