Non si chiude bene l’ultimo giorno dei lavori della sindaca uscente Virginia Raggi, in corsa per un secondo mandato, a poche ore di distanza dalle elezioni. L’ultima seduta dell’Assemblea capitolina, che si è riunita oggi in seconda convocazione, è stata infatti un totale flop.

Sfumata la delibera sulle partecipate

Colpa dei pochi numeri dei presenti in Aula Giulio Cesare: i consiglieri erano solo 11, 37 gli assenti. Si sono quindi chiusi i lavori senza un nulla di fatto su un tema cruciale, quello delle delibere sulle partecipate Roma Metropolitane e Farmacap che la sindaca uscente e l’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti avrebbero voluto far approvare all’Aula a due giorni dal voto.

Vincente la mossa delle opposizioni, che hanno garantito i numeri fino all’approvazione delle delibere concordate, ma lo hanno fatto cadere immediatamente dopo, senza consentire alla Giunta Raggi l’esame della delibera di riordino delle partecipate. “Siamo qui a due giorni dal voto ed è l’ennesima dimostrazione del fallimento di questa amministrazione. In bocca al lupo a tutti voi che vi candidate“, ha commentato il capogruppo Pd Giulio Pelonzi salutando i colleghi perché non ricandidato.

Più duro l’attacco del capogruppo Fdi Andrea De Priamo: “Avremmo evitato questa convocazione dell’ultimo giorno, perché questa delibera avrebbe dovuto essere discussa anni prima, e non si doveva nemmeno provare a inserire una delibera su Roma Metropolitane e Farmacap che sono state devastate in questi cinque anni“.

Nemmeno i 5s hanno sostenuto la sindaca. Il consiglio si è infatti svolto in seconda convocazione e bastavano quindi 16 consiglieri. Ma i presenti, rimasti dall’inizio della giornati, erano solo 11. In teoria i pentastellati avrebbero potuto farcela da soli perché la maggioranza è composta da 19 consiglieri.

Convocata la commissione su nomine Bioparco

Ma la giornata è ricca di incidenti per la sindaca Raggi. Nel pomeriggio è stata convocata la commissione capitolina ambiente con all’ordine del giorno “il rinnovo dell’organo amministrativo della fondazione Bioparco di Roma“.

La misura ha raccolto l’indignazione dell’opposizione. FdI torna all’attacco: “Oggi è stata incredibilmente convocata la commissione ambiente a poche ore dal voto per esprimersi sulle nomine degli organi amministrativi del Bioparco. Un provvedimento last minute che configura un possibile danno erariale mancando i presupposti dell’urgenza ed indifferibilità“, commenta il capogruppo Andrea De Priamo.

Riteniamo inaccettabile e gravissimo che, a poche ore dalla chiusura dei comizi elettorali, si convochi per il pomeriggio di oggi una commissione consiliare per la valutazione dei curricula dei componenti del Consiglio di amministrazione del Bioparco – gli fa eco Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea Capitolina -. Il presidente della commissione provveda a sconvocarla immediatamente perché non ci sono i presupposti di legge mentre invece, qualora si dovesse tenere, potrebbe configurarsi anche l’ipotesi del danno erariale“.

Anche dal Pd arrivano attacchi polemici contro la Giunta Raggi. “E’ vergognoso che a poche ore dal voto sia stata convocata una commissione ambiente per esaminare i curricula per nominare membri cda Bioparco. Da qualche giorno l’amministrazione Raggi sta pianificando ed attuando un vero e proprio poltronificio. Aziende municipalizzate anche senza contratto di servizio approvato, l’Ipa ed ora anche il Bioparco“, si legge in una nota del Gruppo Pd in Campidoglio.

Andrea Lagatta