Sabato 21 dicembre segnato dal maltempo da nord a sud e allerta meteo in ben 14 regioni italiani. Situazione critica a Venezia dove l’acqua alta ha fatto registrare questa mattina fino a 119 centimetri, secondo quanto riporta il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree.

“Valore Osservato alle ore 7.25 Diga Lido 115 cm, Punta Salute 119 cm, Burano 119 cm, Chioggia 111 cm”, si legge in un tweet. Per la giornata di oggi alle 6.50 era prevista una punta massima di acqua alta di 125-130 centimetri mentre per domani il picco massimo dovrebbe essere di 135 centimetri alle 7.35.

LA PRIMA VITTIMA – Un uomo è morto nella notte in provincia di Pordenone. Nonostante la strada chiusa per l’allerta meteo arancione, ha deciso di percorrerla lo stesso ed è stato travolto dalla piena del fiume.

L’ALLERTA IN 14 REGIONI – La Protezione Civile nelle scorse ore ha diramato un’allerta meteo su più regioni italiane per piogge, venti forti e burrasca. Allerta arancione in ben 11 regioni: Basilicata, Campania (prorogata fino a domenica sera), Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria; gialla invece in Calabria, Piemonte e Veneto.

Sono più di 200 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per il maltempo che sta interessando Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana. Le provincie più colpite, spiega il 115 su Twitter, sono Imperia e Savona, con criticità nella Valle Argentina, dove sono avvenute diverse frane e smottamenti.

La situazione più critica si è vissuta nella giornata di ieri, venerdì 20 dicembre, in Liguria dove c’era un’allerta rossa. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco nella provincia di Imperia: se ne contano 70 in 12 ore.

TRAGEDIA SFIORATA – Paura ad Urbania, tra Pesaro e Urbino, dove due donne sono rimaste ferite da un grosso pino caduto sulla loro auto a causa del forte vento. Sul luogo i Vigili del fuoco e il 118. Forti raffiche di vento, con rami e piante cadute sono state segnalate in altre località delle Marche.
VENTI A 110 KM ORARI – La protezione civile delle Marche ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle ore 12 e fino alla mezzanotte, conseguenza del veloce transito di una perturbazione che determinerà forti venti di garbino, con raffiche che arriveranno a tempesta violenta o uragano in
particolare sulle zone montane. Lungo la dorsale appenninica, da nord a sud della regione, le raffiche di vento potrebbero superare i 110 km orari e sarà in atto un’allerta gialla per criticità idrogeologica. Vento di burrasca anche lungo la costa, dove le raffiche potrebbero sfiorare i 90 km orari

PREVISIONI IN ITALIA – Una perturbazione di origine atlantica ha raggiunto oggi le regioni settentrionali e la Toscana, avviando un’intensa fase di maltempo su queste aree, con precipitazioni diffuse, temporali e venti di burrasca dai quadranti meridionali. Lo scrive la protezione civile specificando che dal tardo pomeriggio la perturbazione raggiungerà il resto del pese, interessando in particolar modo il versante occidentale della penisola, con precipitazioni intense e venti di burrasca, specie lungo i settori tirrenici centro-meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende il precedente. L’avviso prevede da questa sera, venerdì 20 dicembre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Umbria e Lazio, in estensione, dalle prime ore di domani, sabato 21 dicembre, ad Abruzzo e Molise, specie sui relativi settori occidentali e sulla Campania.