La mascherina anche all’aperto? Inutile. Anzi: in certi casi dannosa. A dirlo il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Il primo cittadino ha commentato così a Mattino5 l’ordinanza della Campania che ieri ha re-introdotto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, durante tutta la giornata e su tutto il territorio regionale. ”Credo che la mascherina all’aperto – ha osservato de Magistris – è utile che sia obbligatoria se ci sono persone vicine, ma non quando cammini da solo o sulla spiaggia o di notte sul lungomare deserto anche perché credo che la mascherina h24 non faccia un gran bene alla salute”.

Non è una novità il contrasto tra il sindaco napoletano e il presidente della Regione Vincenzo de Luca. Anche durante l’emergenza coronavirus i due si sono più volte scontrati: sulle ordinanze, sulla “guerra delle pastiere”, sulle chiusure e le restrizioni. ”La preoccupazione dopo i viaggi dell’estate è aumentata anche in Campania dove – ha proseguito il sindaco – la bolla della propaganda del lanciafiamme è evaporata perché si è capito che non era il tema. Gli italiani e dunque i napoletani e i campani devono capire che la prevenzione più alta è il distanziamento che credo sia la misura più efficace, poi la mascherina e l’igiene. Io – ha aggiunto – sono sempre perché ci sia un punto di equilibrio che il presidente fa fatica a trovare”.

De Magistris ha anche sottolineato come ”in Campania si fanno pochi tamponi e su questo De luca tace anche se in questo momento la Campania è la regione con molti contagi ma si fanno pochi tamponi ed è così da otto mesi”. Ieri sono stati tracciati 195 positivi su 6.027 tamponi processati nella Regione. La Campania è risultata quarta per aumento di positivi nelle ultime 24 ore. Il Veneto, la Regione con più positivi ieri, ha tracciato 248 nuovi contagiati su 15.459 tamponi. La Lombardia ha processato oltre 22mila tamponi. “A Napoli e in Campania la situazione è sotto controllo”, ha comunque chiosato de Magistris.