Il duro anno della pandemia continua a segnare il mondo della scuola. Anche la Maturità 2021 continuerà a essere svolta in modo non tradizionale. La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, sarebbe infatti orientata a confermate anche quest’anno la sola prova orale e nessuno scritto. Lo studente dovrà concordare un argomento e sul voto peserà il curriculum triennale, come segnalato da Repubblica.

La novità c’è: rispetto all’anno scorso la Didattica a Distanza è considerata strutturale e non emergenziale per cui vengono reinserite le bocciature in tutte le classi e le “non ammissioni” all’esame. Sarà fondamentale dunque un giudizio “complessivamente positivo” agli scrutini. La valutazione generale dell’alunno dovrà essere sufficiente ma un 5 non sbarrerà l’accesso alla prova finale.

Previsto anche il ripristino dell’Alternanza scuola lavoro. Molti studenti l’hanno già svolta in modalità telematica. Per la prova Invalsi invece ancora non è chiaro come sarà deciso ma è difficile che sia parte cardine per la prova di Maturità.

Per i componenti della commissione si pensa di replicare lo schema dell’anno scorso: un presidente esterno e tutti gli altri interni. Per quanto riguarda il voto invece il 60% dipenderà dai giudizi del triennio e il 40% dalla prova orale finale.

Redazione