È la diplomazia a mezzo Instagram, altro che sherpa, consiglieri, attaché, consoli e ambasciatori: adesso è sufficiente un reel da 30 secondi, un selfie con lo sfondo del Colosseo per siglare intese commerciali o rinsaldare le relazioni tra nazioni e governi lontani. È anche questo il risultato della visita del premier indiano a Roma raccontata da Narendra Modi e da Giorgia Meloni sui rispettivi account di Instagram. Il reel con la confezione di toffee – con la scritta Melody, che riprendeva il loro hashtag più fortunato – ha superato la barriera dei 92 milioni di visualizzazioni, mentre il contatore dei like è a 5,9 milioni di mi piace. Da solo il reel di Meloni, pubblicato in collaborazione con l’account Instagram del premier indiano, ha già battuto il record del contenuto social con il maggior numero di like mai pubblicato da un leader politico in Italia. Se poi mettiamo insieme i due post, il reel e il selfie al Colosseo, allora potremmo dire che siamo nell’era della diplomazia di Instagram.

I dati complessivi mettono decisamente i brividi: 280mila commenti, 7,2 milioni di like totali e una crescita dell’account di 122mila nuovi follower solo nelle ultime ore. Del resto, anche nelle altre circostanze in cui il premier indiano Modi ha incontrato Meloni, i post social dei due leader hanno polarizzato facendo saltare il banco delle reaction: è successo a giugno del 2024 in occasione del G7 italiano a Borgo Egnazia e a novembre del 2023 per quello in Thailandia. I due post dell’altro giorno, però, hanno performato diversamente, ed è interessante notare come in proporzione quelli di Meloni hanno incassato un coinvolgimento maggiore. C’è da sottolineare in questo caso che i post pubblicati dagli account di Giorgia risultano più informali, come il selfie al Colosseo, decisamente più coerente sia con la caption utilizzata, welcome to Rome my friend, che con l’euristica generale adottata sin dal primo giorno a Palazzo Chigi: provare a essere sempre più Giorgia che il presidente Meloni.

Al contempo, le immagini postate da Modi sui diversi social concedono decisamente meno rispetto a quelle di Meloni all’informalità e alla umanizzazione del ruolo, più in posa e meno friendly. Una scelta dettata e rispettosa anche della cultura indiana e della considerazione istituzionale del ruolo che ovviamente produce meno like e che, al contrario, spinge molti utenti indiani a condividere il post di Meloni.

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Domenico Giordano è spin doctor per Arcadia, agenzia di comunicazione di cui è anche amministratore. Collabora con diverse testate giornalistiche sempre sui temi della comunicazione politica e delle analisi degli insight dei social e della rete. È socio dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica. Quest'anno ha pubblicato "La Regina della Rete, le origini del successo digitale di Giorgia Meloni (Graus Edizioni 2023).