“La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa“. Ad annunciarlo il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci.

Una dichiarazione che segue giorni di emergenza sull’isola a causa degli sbarchi. E della preoccupazione legata al coronavirus per i migranti che arrivano positivi al covid-19. Le strutture sono al collasso. Soprattutto a Lampedusa dove tra l’hotspot e la Casa della Fraternità gestita da don Carmelo La Magra si trovano al momento circa 1.400 persone.

Il sindaco dell’isola nel Mediterraneo, Totò Martello, aveva ha scritto una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al governo. “Basta con provvedimenti tampone, basta con questo silenzio assordante. Lei ed il Suo governo non potete tacere di fronte a ciò che sta accadendo a Lampedusa! – si leggeva sulla pagina Facebook di Martello – siamo i primi a voler garantire il rispetto dei diritti umani ma non è più accettabile che per questo Lampedusa sia lasciata in balia delle più feroci speculazioni politiche. Un presidente del Consiglio ha il dovere di rispettare tutti gli italiani compresa Lampedusa, che ha la sola colpa di trovarsi nel centro del Mediterraneo, al 35° parallelo”.