Beppe Sala presenta la sua giunta per il comune di Milano. La vittoria al primo turno delle elezioni del 3 e 4 ottobre scorsi con il 57,73% dei voti. Il sindaco uscente e riconfermato ha annunciato a cinque giorni dal voto la sua squadra. Metà della giunta è composta da donne: sei su 12, come promesso. Altra promessa mantenuta: due giovani under 30. “Equilibrio” tra politici e tecnici. Due i civici e due i tecnici, un riformista e un verde.

Vicesindaco sarà Anna Scavuzzo che ricoprirà anche la carica di assessora all’Istruzione e ai Rapporti con il Consiglio. Al Bilancio Emmanuel Conte della lista Sala. Tommaso Sacchi alla Cultura. Pierfrancesco Maran alla Casa e allo Sviluppo dei Quartieri. Alessia Cappello al Lavoro e allo Sviluppo Economico. Lamberto Bertolé al Welfare e alla Salute. Elena Grandi al Verde e Ambiente. Martina Riva a Sport, Turismo e Politiche Giovanili. Arianna Censi alla Mobilità. Gaia Romani ai Servizi Civici. Marco Granelli alla Sicurezza. Giancarlo Tancredi alla Rigenerazione Urbana.

Sala ha parlato di costruire un board di tecnici per l’innovazione, dello stadio di San Siro sul quale “è arrivato il momento di decidere”, di dialogo con gli abitanti delle case popolari, dell’idea della città in 15 minuti, delle possibilità del Pnrr, di cultura nei quartieri e nelle periferie.

Sala, manager, ha 63 anni. È, come si ricordava, al suo secondo mandato a Palazzo Marino. È stato manager dell’Expo del 2015. È stato riconfermato al primo turno, non ci sarà quindi bisogno di ballottaggio come a Roma e a Torino. Il suo principale sfidante, il candidato di centrodestra Luca Bernardo, si è fermato al 31,97%.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.