“Muoviti, fai togliere le auto qui davanti, e vedi di muoverti altrimenti ti picchio”. Una minaccia in piena regola, indirizzata a un infermiere di triage del pronto soccorso dell’Ospedale Evangelico Villa Betania di Napoli che era uscito di corsa sentendo il clacson di un’auto in arrivo. A bordo un uomo, che aveva portato sua moglie presso la struttura dopo un malore ma aveva dato in escandescenze vedendo la “coda” davanti agli accessi.

L’episodio è stato segnalato dalla pagina Facebook “Nessuno tocchi Ippocrate”, un vero e proprio osservatorio che monitora le aggressioni verbali e fisiche subite dagli operatori sanitari a Napoli. “Tra l’altro – specifica il post – le auto in questione erano di altre persone che stavano scaricando pazienti bisognevoli di assistenza”.

L’infermiere ha comunque mantenuto la calma nonostante le insistenze dell’uomo, e ha portato la donna all’interno del Pronto Soccorso in sedia a rotelle. Dopo una prima valutazione, ha ritenuto che il problema fosse di competenza neurologica, specialità non presente a Villa Betania, e che quindi la donna dovesse essere trasportata in auto all’Ospedale del Mare, lontano meno di un chilometro.

L’operatore sanitario ha anche detto al facinoroso: “Se invece di fare casino ed invitarmi a fare presto mi dicevi cosa aveva tua moglie, non la facevo neanche scendere dalla macchina. Hai perso solo tempo ad inveire”. Secondo “Nessuno tocchi Ippocrate” si tratta della 25esima aggressione nel 2021, tra verbali e fisiche.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.