Ti incendio l’ambulanza“. Ancora minacce agli operatori del 118 a Napoli e, per la seconda volta in pochi giorni, nel mirino finisce la postazione Pietravalle. Dopo l’episodio di sabato scorso, 30 gennaio, dove un autista del primo soccorso, mentre si trovava nella zona compresa tra i Quartieri Spagnoli e Montesanto, è stato affiancato da due persone a bordo di uno scooter, una delle quali gli ha intimato di spegnere le sirene altrimenti “ti sparo”, un nuova aggressione si è verificata nel primo pomeriggio del 2 febbraio nel quartiere napoletano di Soccavo.

Si tratta della nona aggressione dall’inizio dell’anno. Nello specifico l’ambulanza della postazione Pietravalle, allertata per un codice rosso, dovuto a una perdita di coscienza di un paziente 71enne poi deceduto, arriva in via Giustiniano nel giro di pochi minuti, intorno alle 14.30. Stando alla denuncia dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, già sotto al portone trovano alcune persone inferocite che con spintoni, urla, parolacce e minacce obbligano l’equipaggio a muoversi e a salire quanto prima al domicilio del paziente.

“La cosa più grave è che uno degli astanti pare abbia aperto le porte della ambulanza e con un accendino in mano abbia detto “vi incendio l’ambulanza” – si legge nella denuncia social dell’associazione –  Gesto pericolosissimo in quanto a bordo c’è ossigeno gassoso che a contatto con fiamme libere potrebbe esplodere”.

Una volta arrivati all’interno dell’abitazione, i familiari – stando sempre alla denuncia di Nessuno Tocchi Ippocrate – hanno impedito ai sanitari qualsiasi manovra di rianimazione avanzando tutt’altra pretesa: “Dovete vestire il morto”.

L’aggressione non si placa perché, poco dopo, arriva anche la postazione 118 dell’ospedale San Paolo nel tentativo di dare supporto medico a colleghi. Anche in questa occasione le persone presenti all’esterno del palazzo iniziano ad aggredire il mezzo di soccorso danneggiando sia il paraurti che parte di una fiancata. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri anche se gli aggressori hanno fatto perdere rapidamente le tracce. Secondo quanto accertato dai militari della stazione del Rione Traiano, il personale è stato insultato e minacciato perché, secondo i familiari del defunto, arrivato in ritardo e con veicolo non medicalizzato. Il veicolo sarebbe stato colpito anche con calci e pugni da alcuni presenti. Successivamente è arrivata una seconda ambulanza con medico a bordo che ha constatato il decesso dell’uomo. Anche il secondo equipaggio è stato bersaglio di insulti e minacce. In corso indagini per accertare dinamica ed eventuali responsabilità. L’equipaggio di Pietravalle si è successivamente recato al pronto soccorso per refertarsi prima sporgere regolare denuncia.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.