Amancio Ortega non è solo il fondatore di un brand che macina fatturati, ma è anche l’uomo che sta continuando a comprare pezzi di città in giro per il pianeta. Negli anni, il fondatore di Zara ha realizzato un impero immobiliare tale da renderlo l’uomo con più case al mondo. Tra gli altri, ne parla il Corriere della Sera, che lo definisce come come un uomo sempre più lontano dall’immagine del semplice fondatore di uno dei marchi più famosi al mondo. All’età di 90 anni appena compiuti, Ortega è oggi il più grande proprietario immobiliare al mondo, con un patrimonio stimato di circa 25 miliardi di dollari.

L’investimento

La strategia di Ortega, prende il nome di Pontegadea, una holding attraverso la quale il fondatore di Inditex ha deciso, già dai primi anni duemila, di reinvestire i dividendi milionari generati dal colosso della moda. Questa scelta, si è rivelata nel tempo vincente: oggi, infatti, il portafoglio di Ortega conta oltre 200 immobili distribuiti in 13 Paesi. Solo nel 2025, il fondatore di Zara ha messo sul piatto più di 3 miliardi di dollari per acquisizioni mirate in 10 città e 8 Paesi diversi, investendo non solo in uffici, ma anche in hotel, strutture industriali, centri commerciali di lusso e perfino una torre residenziale. A queste strutture, si aggiunge anche una partecipazione del 49% in un grande operatore portuale britannico, segno di una strategia sempre più diversificata. Tra le operazioni più recenti, spicca quella di novembre, quando Ortega ha investito circa 850 milioni di dollari per acquistare lo storico edificio della Canada Post a Vancouver, oggi un hub tecnologico che occupa un intero isolato e ospita uffici Amazon.

Il percorso

Il percorso di investimento nell’immobiliare di Ortega, parte da lontano. Dopo la quotazione in Borsa di Inditex nel 2001, infatti, l’imprenditore vendette una quota del 13,5% per circa 1,1 miliardi di dollari, dando il via alla costruzione della sua fortuna immobiliare. Il primo investimento simbolico, fu il Club Hìpico Casas Novas, un centro equestre in Galizia, sua terra d’origine. Poi, negli anni a seguire, il livello delle operazioni si è alzato sempre di più, e tra gli acquisti più rilevanti figurano il Royal Bank Plaza di Toronto, comprato nel 2022 per 916 miliardi di dollari, la Devonshire House affacciata su Green Park a Londra, e il complesso Troy Block a Seattle, occupato da Amazon e acquistato per 740 milioni nel 2019. Il portafoglio, racconta un’identità precisa: puntare su immobili iconici, che siano in posizioni centrali e spesso legati a grandi multinazionali. Così, mentre il marchio Zara continua a vestire milioni di persone, Ortega consolida silenziosamente un altro primato: quello di essere padrone di alcune delle location più strategiche del mondo.