Non è una di quelle notizie finte ma verosimili di quei siti satirici. E non è nemmeno una fake news. Suona un po’ contraddittorio ma è successo davvero: una multa alla mensa dei poveri, a Genova. Anzi, più di una, visto che destinari della sanzione sono stati diversi soggetti. Sorge spontanea la domanda: ma non c’era davvero altra maniera per portare un po’ di ordine?

Il caso è successo in via Pré, nota arteria nel centro storico del capoluogo ligure. Troppe le persone in fila – in coda per avere un pasto alla mensa – senza rispettare le misure anti-contagio, poche le accortezze per mantenere il distanziamento sociale, perfino alcune persone senza mascherine. La Liguria al momento si trova in Zona Arancione, area a rischio intermedio, quindi comunque elevato, secondo quanto previsto dall’algoritmo sul quale si basano le disposizioni previste dall’ultimo dpcm del governo.

In via Pré la Polizia Municipale è intervenuta dopo le numerose segnalazioni di residenti e comitati. Quindi, stando a quanto riportato dal comandante della Municipale, no: non ci sarebbe stata altra scelta. “Dopo le segnalazioni – ha spiegato il comandante Gianluca Giurato all’Ansa – per diversi giorni siamo andati a sensibilizzare. Abbiamo richiamato più volte le persone in coda a rispettare le norme. Ma nonostante tutto hanno continuato a non rispettare le norme e siamo dovuti intervenire”.

Diverse le persone sanzionate. Uno dei multati è stato denunciato per aver mentito sull’età, dicendo di essere minorenne. La verità è emersa dopo che è stato sottoposto a delle radiografie all’Ospedale pediatrico Gaslini. Altre sei persone sono state multate in via Pré per il mancato rispetto delle norme anti-contagio.