Nel notificare l’avviso di conclusioni delle indagini, i pm della Procura di Napoli evidenziano le “responsabilità parallele” che hanno portato alla morte di Luca Piscopo. Per il decesso del ragazzo di 15 anni sono indagati e rischiano ora il rinvio a giudizio un imprenditore cinese e un medico di famiglia al Vomero, quartiere della ‘Napoli bene’: per loro l’accusa formulata dai pm è quella di omicidio colposo. 

Luca morì il 2 dicembre del 2021 e gli fu fatale, secondo le indagini coordinate dai pm Federica D’Amodio e Luigi Landolfi e condotte dai carabinieri del Nas, un mix tra infezione di salmonella e cure tardive e superficiali. 

I problemi per Luca iniziano il 23 novembre dello scorso, quando il liceale del quartiere Soccavo assieme ad alcuni compagni di classe va a mangiare in un ristorante di sushi del Vomero, uno dei tanti a Napoli che usano i menu ‘all you can eat’. Per i pm però quel cibo era di qualità scadente e mal conservato. E infatti Luca dopo il pranzo inizia ad accusare i primi sintomi, tra vomito, diarrea e febbre alta.

I genitori, preoccupati, si rivolgono al medico di famiglia. Anche lui, secondo la ricostruzione della Procura, ha responsabilità: si sarebbe limitato ad un consulto telefonico, con cure superficiali e tardive che porteranno Luca dopo poco più di una settimana alla morte per infezione da salmonella.

Pur emergendo “responsabilità parallele”, le accuse per ristoratore e medico sono diverse. Il quadro per il primo è infatti più grave: vengono contestati infatti omicidio colposo, somministrazione di sostanze nocive, delitto colposo contro la salute pubblica, vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione. Contro il ristoratore anche alcune multe ricevute nei mesi precedenti la tragedia, che non sono servite però a nulla.

Per il medico di famiglia l’accusa è ‘solo’ di omicidio colposo in ambito sanitario, per non essere intervenuto in modo tempestivo e non aver disposto nei confronti di Luca gli accertamenti medici necessari. Ora spetterà al Gip decidere se rinviare a giudizio i due indagati o archiviare le accuse.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.