Cinque agenti municipali aggrediti a Napoli da decine di migranti perché stavano sequestrando l’attività abusiva gestita da una donna che vendeva cibo etnico d’asporto. E’ quanto accaduto sabato sera, 25 giugno, nei pressi di piazza Garibaldi. I vigili sono stati accerchiati in via Bologna poco prima delle 21, destinatari di un lancio di oggetti durante l’operazione contro i mercatini abusivi che si trovano nella zona della stazione Centrale di Napoli.

Gli agent dell’Unità Operativa San Lorenzo guidata dal Comandante Alfredo Maraffino stavano eseguendo un sequestro nei confronti di una nigeriana che vendeva cibo da asporto senza autorizzazione: la donna ha dato in escandescenze, iniziando ad urlare e richiamando l’attenzione degli altri migranti presenti. Oltre una cinquantina le persone accorse accorse per difendere la donna, poi denunciata, che nel frattempo lanciava cucchiaiate di zuppa contro gli agenti e le loro auto il cibo cucinato.

L’arrivo di altri equipaggi della Municipale ha evitato il peggio. Cinque i vigili  che hanno riportato lievi ferite, refertate con cinque giorni di prognosi. La donna, E.J., 30 anni, nigeriana, che durante l’aggressione aveva tentato di dileguarsi nei vicoli della zona, è stata fermata nella vicina via Venezia e accompagnata negli Uffici del Comando dove, su disposizione del magistrato di turno, è stata denunciata.

“Il percorso di ripristino delle regole e’ faticoso, ma non intendiamo arretrare”. Cosi’ il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, esprimendo “massima solidarietà dell’Amministrazione e dell’intera città agli agenti di Polizia Municipale aggrediti la scorsa notte in piazza Garibaldi”. “Da diverse settimane – ricorda il primo cittadino – prosegue incessantemente il lavoro di controllo del territorio e di contrasto ad ogni forma di illegalità: un’attività, svolta in alcune occasioni insieme alle altre forze dell’ordine, che sta producendo i primi risultati concreti. Il piano di azione del Comune sta funzionando e non saranno questi episodi a fermarlo: piazza Garibaldi e le zone vicine meritano decoro e dignità”.

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.