Il segretario alla Salute britannico, Matt Hancock, ha riferito che le autorità locali hanno identificato “una nuova variante di coronavirus che potrebbe essere associata alla diffusione più rapida nel sud dell’Inghilterra”. “Al momento – ha spiegato – abbiamo identificato oltre mille casi con questa variante prevalentemente nel sud dell’Inghilterra, sebbene contagi siano stati identificati da quasi 60 autorità locali diverse” e “i numeri stanno aumentando rapidamente”.

Hancock non ha fornito dettagli sulla variante del virus, ma ha detto che non c’è nulla che suggerisca che causi una malattia grave o che non risponda a un vaccino. Il segretario alla Salute ha inoltre aggiunto che il governo ha notificato all’Organizzazione mondiale della sanità la nuova variante e ha ricordato come i ricoveri ospedalieri in Inghilterra sono aumentati del 13% e i casi del 14% rispetto alla settimana precedente. Si è verificato un aumento particolarmente forte anche nel Galles meridionale.

“Ci è stata segnalata la presenza di una variante di Sars-Cov-2 in Gran Bretagna, la questione è comprenderne il significato in termini di contagiosità, ma anche di effetto su terapie e vaccini” ha sottolineato Mike Ryan, capo delle operazioni di emergenza dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra. “Sono state segnalate molte varianti diverse di coronavirus, questa sembra prevalente in Gran Bretagna – ha aggiunto – Ora la questione è: questa variante è diffusa a livello internazionale? Rende il virus più serio? Interferisce con farmaci e vaccini? Al momento non abbiamo informazioni in questo senso”, dunque “è importante studiare questa variante, per capire se è significativa” per la lotta alla pandemia ha concluso Ryan.

LONDRA ZONA ROSSA – A partire da mercoledì Londra sarà inserita nel livello 3 di allerta per le misure contro il coronavirus.  La stretta prevede che la capitale passi dall’allerta arancione a quella rossa con nuova chiusura di ristoranti, pub e di alcuni negozi. Le limitazioni dureranno per ora fino al 23, quando in tutto il Regno – Londra compresa – scatterà un alleggerimento di 5 giorni delle restrizioni in occasione del Natale. Hancock ha inoltre dichiarato che il governo deve agire rapidamente dopo aver visto “aumenti molto bruschi ed esponenziali” nella zona di Greater London e nei vicini Kent ed Essex. Il segretario alla Salute, inoltre, ha precisato che in alcune zone i casi raddoppiano ogni sette giorni. Con le restrizioni di Livello 3, il più duro nel sistema a tre fasce in Inghilterra, le persone non possono intrattenersi al chiuso e bar, pub e ristoranti devono chiudere tranne che per il take-away. A novembre, Londra era tra le aree con i più bassi tassi di infezione regionale in Inghilterra: tuttavia ora alcune zone della capitale e altre aree limitrofe sono diventate degli hotspot.

Funzionari locali in alcuni distretti della capitale hanno già consigliato ad alcune scuole di chiudere e passare all’apprendimento online con l’aumento dei casi di Covid-19. Domenica, i funzionari di Greenwich hanno affermato che il distretto sta vivendo un periodo di “crescita esponenziale” nei casi, con i tassi di infezione ora ai massimi da marzo. Il sindaco di Londra, Sadiq Kahn, ha suggerito che il governo richieda la chiusura delle scuole secondarie e college della capitale prima di Natale, visti i focolai emersi tra gli studenti dai 10 ai 19 anni.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.